Soddisfatto e rimborsato!

Chi si ricorda di Peppe Bova? L’ex presidente del Consiglio regionale della Calabria, quello che ha tiraro fuori dal cilindro i voucher formativi destinati ai migliori laureati calabresi, idea talmente geniale da guadagnarsi le critiche dal giuslavorista Pietro Ichino. Ma soprattutto quello che per cinque anni di legislatura ce l’ha menata con la storia dell’abbattimento dei costi della politica, ovviamente per merito suo. Per essere credibile, quasi non bastasse la lacrimuccia pronta a scendere ad ogni conferenza stampa, il buon Peppe Bova aveva addirittura dichiarato che per evitare gli sprechi non usava neppure la macchina blu per i suoi spostamenti. Insomma, un moderno Savonarola pronto a fustigare il malcostume della politica scialacquona. Il Claudio Lotito della classe dirigente calabrese, pronto a battersi per una politica didascalica e moralizzata!

Curioso, però, che il Savonarola de noantri disdegni la macchina blu ma non rinunci ai sontuosi rimborsi per l’utilizzo della propria auto. A certificarlo è la delibera dirigenziale n. 299 del 21 aprile 2010, pubblicata nel bollettino ufficiale regionale del 16.6.2010, pag. 31098, avente per oggetto: “Presidente del Consiglio regionale – liquidazione rimborso utilizzazione mezzo proprio periodo luglio 2006/marzo 2010”. Esattamente il periodo dell’intera legislatura, per la quale vieni disposto, a favore di Bova Giuseppe, il pagamento di euro 211.842,42.

Ovviamente tutto è legale e legittimo, almeno a leggere la delibera, ma sicuramente appare quantomeno discutibile moralmente il comportamento di chi, per cinque anni, si è elevato a fustigatore del malcostume altrui. Ma c’è di più. Nella delibera si legge che a luglio del 2009 lo stesso Bova chiede che il rimborso venga momentaneamente sospeso per essere liquidato su sua espressa richiesta inoltrata, poi, il 19 marzo 2010. Perché questa sospensiva? I bilanci non sono annuali? Probabilmente il buon Bova voleva far credere che aveva rinunciato anche ai rimborsi chilometrici per non essere oggetto di eventuali critiche, nello stesso momento in cui professava ai quattro venti l’abbattimento, per merito suo, dei costi della politica calabrese. Ma a ben leggere si trattava solo di una sospensiva, pronta ad essere messa da parte per poi passare all’incasso una volta finita la legislatura, quando i riflettori sui costi della politica sono ormai spenti.
Sarebbe, inoltre, interessante capire perché il costo a chilometro che viene rimborsato a Bova è di 3,77 euro, mentre normalmente ai dipendenti pubblici viene rimborsato un quinto della benzina, pari a 0,26 euro.
Ripetiamo, i rimborsi di Bova non hanno nulla di illegale. Si tratta semplicemente della più classica caduta di stile da parte di chi lo stile e la morale pretendeva di insegnarla agli altri.

Insomma, la sindrome del moralizzatore colpisce ancora al grido: fate ciò che dico, non fate ciò che faccio! (do.mal.)

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  1. #1 di massimo vespia il 27 ottobre, 2010 - 9:46 am

    ogni tanto…(ma solo, ogni tanto!) devo darti ragione! :-)

  2. #2 di animimonelli il 27 ottobre, 2010 - 11:02 am

    Sindrome del moralizzatore…tanti politici sono vittima di questa malattia,qualche giornale ha la redazione infestata ma nessuno comprende il messaggio che si lancia.
    Tutti presi a cavalcare l’onda.
    Morale, etica non sono armi, ma uno stile di vita impegnativo ma certamente indispensabile per un leader.
    Il dramma è che in questa società, le istituzioni hanno ormai da tempo preso credibilità, non solo per i risvolti economici che spesso accompagnano le vicende,ma per quella inesistente “umile rigidità” che forgiava uno stile, che in passato ci faceva dire…che galantuomo.

  3. #3 di E.M.Remarque il 27 ottobre, 2010 - 2:38 pm

    Ma lo sapevate che Bova non ha nemmeno l’auto? forse nemmeno la patente! Che quando doveva andare al Consiglio Regionale faceva passare l’avv. Peppe Strangio con la sua bella macchinina sotto casa sua posta accanto al tapis roulant sul corso garibaldi? ad 1 km da palazzo Campanella.
    Ma certo l’avv. Strangio gli doveva quanto meno un passaggio considerato che lo stesso percepiva lo stipendio quale capo dell’ufficio di gabinetto del Presidenza del Consiglio Regionale.
    Si che con 12.000 euro al mese netti il caro Presidente non poteva permettersi il taxi o il biglietto del bus, quindi ben venga la generosità di Peppe Strangio…ma allora con questi € 211.000 non sarebbe giusto comprare una nuova jaguar a Strangio?

    E.M. Remarque

  4. #4 di Strangio il 27 ottobre, 2010 - 9:32 pm

    Ma Remarque che fa si apposta sotto casa di Bova a spiare che gli da uno strappo in ufficio? O fa il Vigile Urbano dai toni poco urbani? Malara, sei un fustigatore. Ma guarda che gli accessi sono stati liquidati a tutti i consiglieri regionali. Bova li voleva eliminare, non c’e riuscito. E a fine Legislatura qlieli hanno liquidati tutti assieme. Per questo la somma e’ lievitata. Tu mi dirai: e’ troppo. Io ti dico: probabilmente e’ vero, ma e’ la regola ed e’ valsa allo stesso modo per tutti. A proposito: vale tuttora. Ciao iMalara

  5. #5 di Antonino Monteleone il 27 ottobre, 2010 - 10:45 pm

    Ma è vero che Bova non ha la patente oppure no? Dello strappo in ufficio dato dal capo di gabinetto Strangio sono un testimone. Ma saranno state poche occasioni. Quale macchina ha usurato così tanto Bova da poter comprare una dozzina di utilitarie col rimborso ottenuto.

    Bova li voleva elminare? Molto bella questa favola. Ha chiesto lui di sospendere la liquidazione ed era stato accontentato. Perché poi ha cambiato idea?

    Dare del fustigatore al Malara e buttarla sul “così fan tutti” suona molto male.

    Però adesso non propinateci questo giovanotto di settant’anni a candidato sindaco.

    Il sipario è calato. Godetevi la pensione.

    am

  6. #6 di Pasqualino Placanica il 28 ottobre, 2010 - 5:31 am

    Penso che il senso dell’articolo sia chiaro: tutto legale, ma la legge è sbagliata, i rimborsi sono esagerati; per niente morale, visto che Bova è stato il presunto paladino del risparmio sui costi della politica ed ha artatamente nascosto il suo predicare bene e razzolare male. stop. non c’è altro, e tanto basta. Strangio, mi sembra che il fatto che lo abbiano fatto tutti non lo assolva dal comportamento. Anche Craxi, alla fine, si è difeso così…e poi è scappato.

  7. #7 di Saverio il 28 ottobre, 2010 - 9:06 am

    Bravo Domenico, questo è il giornalismo che piace all’uomo della strada, ma che sia a trecentosessanta gradi senza ignorare la parte per cui simpatizziamo.

  8. #8 di E.M.Remarque il 28 ottobre, 2010 - 11:50 am

    Caro Strangio, che lei sia passato a prendere un vecchietto sotto l’uscio di casa per accompagnarlo al suo Ufficio, non le può fare che onore. Anche io se un vecchieto mi chiama per dargli un passaggio lo faccio con piacere. Poco urbano è ricereve dei soldi in questo modo, ma si sa…si i politici tengono famiglia. Se la legge è questa che lei avv. dice, dal basso del mio livello di vigile urbano, ritengo che sia sbagliata, iniqua, che sia uno sperpero di soldi pubblici ed arricchimento facile di chi si trova a tutelare gli interessi dei calabresi ma evidentemente prima di tutto tutela i suoi
    E.M. Remarque

  9. #9 di Pietro il 28 ottobre, 2010 - 5:40 pm

    Mi ricollego a quanto scritto da Pasqualino Placanica “tutto legale, ma la legge è sbagliata, i rimborsi sono esagerati!” Così come sono molto ma molto onerosi gli stipendi percepiti non solo dai consiglieri regionali ma di chi ricopre la carica di capo di gabinetto, di addetto stampa, di dirigente di settore. Non è niente di personale nè con chi ha ricoperto, nè con chi ricopre tali incarichi. Ma non si possono leggere stipendi annui da 5-6 zeri e, viceversa, un operaio, un lavoratore, un semplice impiegato non ce la fa ad arrivare a fine mese!!!! Queste sono le prime lotte che una sinistra avrebbe dovuto fare.Così come non è accettabile che i voucher (progetto apprezzabile) pretendano il posto sicuro in enti pubblici SENZA AVER FATTO CONCORSO e sol perchè hanno una carta da 110 e lode. Molti ragazzi e ragazze all’epoca dell’ammissione ai vouchers sono rimasti ESCLUSI con 110 e lode e chissà perchè sono stati “selezionati” figli o parenti o amici vicino a gente molto nota. Questa è la sinistra? Ma non mi fate ridere!

  10. #10 di Walter il 11 aprile, 2011 - 10:35 pm

    Complimenti,Domenico. Ti stimo

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