De Magistris e Mastella colleghi. Why not?

luigi_demagistris

All’arte del riciclarsi non si sottrare neppure un personaggio assurto a mito come Luigi De Magistris. Quello delle inchieste Poseidon e Why Not, per intenderci. Il magistrato che proprio nell’ambito di Why Not ha mandato nel tritacarne mezzo mondo politico, su tutti il bel Mastellone reo di intrattenere rapporti con il faccendiere calabrese Antonio Saladino. Gli stessi rapporti che ebbe anche un certo Tonino Di Pietro, il quale, però, non fu neppure sfiorato dall’inchiesta condotta dal magistrato napoletano (sull’argomento vi consiglio la lettura dell’articolo di Emanuele Boffi).

Sarà un caso, ma proprio ieri De Magistris ha ufficializzato la sua candidatura alle prossime elezioni europee, proprio nelle file di Italia dei Valori, il partito-famiglia dell’Inquisitore di Montenero di Bisaccia. Quello che tra le sue fila non manca di annoverare anche indagati e condannati, financo un appartenente alla P2. Ma evidentemente, questi sono solo dettagli.

Se tanto mi da tanto, De Magistris diventerà collega di Clementone Mastella. Considerato che il re di Ceppaloni politico lo è ancora. Nobile appare la motivazione per la sua discesa in campo: «Scelgo la politica perchè non mi hanno lasciato fare il pm. Lavorerò per il bene dell’Italia».

Da ciò si evince che il candidato e futuro parlamentare europeo Luigi De Magistris è ormai un ex magistrato. Sembra, appunto, ma ovviamente non è così. In fin dei conti, ditemi chi è in Italia quel fesso che rinuncia così facilmente alla poltrona e quindi al potere. Nessuno, neppure uno come De Magistris che ha pensato bene di chiedere l’aspettativa al Csm.

Come dire: male che mi vada in politica, torno a fare il magistrato!

Certo, De Magistris non è il primo e non sarà neanche l’ultimo, per carità, ma almeno da chi ha cercato di combattere la Casta, ci si aspettava uno scatto di moralità (mamma mia che parolone!!!). Invece, anche il magistrato napoletano ha certificato un assioma già collaudato: se non puoi sconfiggere il sistema, allora fanne parte…

Che dire, questo conferma la mia stima con riserva nei confronti di De Magistris. A proposito. E Clementina Forleo? Probabilmente sarà la prossima. (do.mal.)

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  1. #1 di Maury il 18 marzo, 2009 - 1:40 pm

  2. #2 di Demetrio Calafiore il 18 marzo, 2009 - 8:45 pm

    Cosa dire in merito a questo articolo? Si commenta tutto da solo…lo schifo in Calabria continua, un Governo regionale tra i più corrotti in Italia che non solo non da dimissioni politiche (per l’attaccamento alle poltrone…) ma che permtte anche a ex magistrati come De Magitris a fare il salto che tutti si aspettavano per migliorare prima l’Italia e poi forse…la Calabria.
    La Giustizia non sarà mai di questo mondo ma possiamo Giustiziare ogni singolo cittadino…corrotto…

  3. #3 di marcel vulpis il 18 marzo, 2009 - 10:38 pm

    perfettamente d’accordo con DEMETRIO

  4. #4 di Maurizio Morabito il 18 marzo, 2009 - 11:29 pm

    La Casta come realta’ a se stante non esiste. E’ il frutto diretto della democrazia italiana. Inutile lamentarsene.

  5. #5 di Neclord il 20 marzo, 2009 - 5:33 pm

    Onestamente sono allibito dalla poca analisi fatta sull’evento. Luigi De Magistris si candida per le europee, e spero che sia eletto. Deve andare in Europa a raccontare come funzionano le cose qua da noi.
    Sono stato 4 giorni a Bruxelles, a parlare con gli europei che la vivono. Di noi sanno POCO o NIENTE. Devono essere informati, perchè un’Italia in mano alla destra filo fascista berlusconiana è un male per tutta Europa, non solo per noi.

  6. #6 di Luigi il 20 marzo, 2009 - 7:04 pm

    “se non puoi sconfiggere il sistema, allora fanne parte”

    E’ evidente che di sconfiggere il sistema a sta gente non interessa proprio (ammesso poi che sto sistema debba essere necessariamente sconfitto, e per di più, attraverso le gesta pseudo-eroiche di qualche magitrato…). Del resto le inchieste firmate de magistris parlano chiaro, quando si riscontra che i risultati ottenuti sono di fatto nulli sotto ogni profilo.
    Quindi l’assioma semmai cambia e diventa: “fatti notare all’interno del sistema (nota bene: qualsiasi mezzo è lecito!, se vuoi farne parte”.

  7. #7 di Marco il 26 marzo, 2009 - 11:42 am

    Malara, De Magistris ha detto che la sua decisione è irreversibile, quindi ha lasciato la magistratura per sempre. Anche la Forleo ha aggiunto che sarebbe sbagliato tornare in magistratura dopo l’esperienza politica perchè si intaccherebbe la sua indipendenza. Ma a te non interessa. Tu hai già il tuo pensiero distorto per partito preso. Continua pure a disinformare.

  1. Onorevoli con la toga, alla faccia di Montesquieu! « Il blog di Domenico Malara

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