Torna Cesare, sta casa ‘spietta a te!

battisti21

Dopo Lula e il ministro brasiliano della giustizia Tarso Genro, adesso è direttamente il terrorista Cesare Battisti a prenderci per il culo. Il proletario armato per il comunismo in un’intervista dice, poverino, di essere innocente, di non avere ucciso nessuno, che era semplicemente uno dei tanti militanti italiani degli anni ’70 e che nei suoi confronti c’è un accanimento insensato da parte dell’Italia.

Insomma Cesare Battisti è un chierichetto senza macchia e senza peccato; uno che negli anni di piombo, al massimo, avrà sventolato qualche striscione di protesta mentre tutti gli altri sparavano; uno che il pomeriggio rimaneva buono a casa a fare i compiti, mica andava a organizzare gli assassini del maresciallo della polizia penitenziaria Antonio Santoro, del macellaio Lino Sabbadin, del gioielliere Pierluigi Torregian, dell’agente della Digos Andrea Campagna. Ma come si permette il governo italiano a buttare fango su di un cittadino modello come lui?

Sicuramente l’Italia ha sbagliato persona. Il povero Cesare, volendo proprio esagerare, avrà sì e no qualche volta intonato “Bella ciao”, ma niente a che vedere con il suo omonimo Lucio, quello sì che era un vero terrorista. Pensate a canzoni come “La mia canzone per Maria”, chiaro manifesto per la liberalizzazione della droga, oppure “Per una lira”, velata protesta contro l’impero capitalista; “Il tempo di morire”, testo utilizzato per la rivendicazione di attentati omicidi; “Innocenti evasioni”, canzone di protesta contro i compagni rinchiusi in carcere; “Il nostro caro Angelo”, dedicata al collega del Circeo Angelo Izzo; “7 e 40”, evidente dichiarazione di lotta armata contro lo Stato tassatore e l’Ordine dei commercialisti. E che dire di “Sì viaggiare”, inno del rifugiato politico (possibilmente in Francia o Brasile) e di “Una donna per amico”, dedicata alla compagna Marina Petrella. E poi, che cavolo, dovevano essere chiare le intenzioni terroristiche di Battisti Lucio quando questi decise di cantare in coppia con una che si chiama Mina…

Che stupidi a non capirlo per tempo. E adesso come si fa? Non si può di certo chiedere l’estradizione al paradiso.

Rimane, però, un dubbio. Perché se il terrorista, ops scusate, il signor Battisti Cesare si dichiara innocente non rientra in Italia? E perché ha scomodato financo i servizi segreti francesi per organizzarsi un rilassante e spensierato soggiorno in Brasile? Non poteva affidarsi, come fanno tutti, a un’agenzia di viaggi?

Per favore signor Battisti, ci illumini, altrimenti non riusciamo a darci pace. Deve sapere che il nostro è un Paese che si preoccupa dei suoi cittadini, soprattutto quelli all’estero, non si sa mai cosa può succedere. Spero (ma non ne sono sicuro) d’interpretare il pensiero anche di tanti comunisti come lei. Torna Cesare, sta casa ‘spietta a te! (do.mal.)

votami-su-oknotizie

Annunci

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

  1. #1 di MAURY il 30 gennaio, 2009 - 10:09 am

    Caspita Domenico,leggerti è sempre un piacere!Ora che ti ho scoperto,giuro,non ti mollo più.
    Ancora complimenti!
    Mauri
    p.s. L’accostamento al grande Lucio è geniale!

  2. #2 di RITA il 30 gennaio, 2009 - 11:38 am

    Se proprio proprio non vuole rientrare in Italia, se lo tengano, naturalmente vita natural durante e senza pretendere niente, cancellare la cittadinanza italiana, e se rientra prima sconta i 4/5 ergastoli che ha, poi risarcisce tutte le vittime e POI fa riccorso………
    Dato che non ho letto o visto l’articolo che ha rilasciato, ma per caso il ragazzo che è rimasto paralizzato grazie alle sue pallottole, si è sognato tutto secondo lui ?????
    P.S. che piacere proverei se qualcuno facesse le stesse cose che ha fatto lui alla sua famiglia………….

  3. #3 di milena il 30 gennaio, 2009 - 2:03 pm

    Questo si che è un bell’articolo… invitante ehh!
    Da quanto leggo su altri giornali… questo signor Cesare è proprio un bravo italiano di quelli poverini messi in mezzo dalla vita… voleva starsene in Francia a scrivere e poveretto lui i francesi lo hanno gentilmente accompagnato a prendere l’aereo x il Brasile.. prima dalla Francia a Lisbona e poi lontano lontano di là dal mare…
    Mi ricorda tanto un film bellissimo a tutti caro.. con Bogart …suonalo ancora SAM! Beh! li c’era Casablanca ma il passaggio x le Americhe .. la Francia..beh! tutto da letteratura stiorica ed infatti..il signor Battisti non si è dato alla musica ma alla letteratura!

  4. #4 di Marco il 30 gennaio, 2009 - 3:06 pm

    Malara? Ma guarda un pò! Travaglio che parla di stupri…
    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

  5. #5 di soloparolesparse il 30 gennaio, 2009 - 3:27 pm

    E senza considerare che questa diatriba potrebbe addirittura far saltare la partita di calcio!
    Si che sarebbe grabe: http://www.soloparolesparse.com/2009/01/non-ci-ridate-battisti-e-allora-niente-italia-brasile-ecco/
    …bel paese?

  6. #6 di Domenico Malara il 30 gennaio, 2009 - 4:01 pm

    Messina sei OT, qui si parla di altro.

  7. #7 di Marco il 30 gennaio, 2009 - 4:16 pm

    E’ vero…Copio e incollo il commento nel post precedente.

  8. #8 di Angela il 31 gennaio, 2009 - 10:10 am

    Io gli darei l’ergastolo solo per la faccia tosta ……………

  1. Il Rosso e il Nero « L’Impiccione Viaggiatore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: