Il Viagra fa effetto. Villari tiene duro

villariVigilanza Rai. Riccardo Villari tiene duro, almeno fino a quando il Viagra glielo consente. Una situazione a dir poco paradossale, visto che in un sol colpo questo semi-sconosciuto onorevole (almeno fino a ieri) l’ha fatta in saccoccia sia a Pd che a Pdl.

A questo punto mi chiedo: perché maggioranza e opposizione non hanno convenuto prima sul nome di Sergio Zavoli? E poi perché, in linea con quello che è l’insegnamento macchiavellico della politica, Villari dovrebbe schiodarsi da quella poltrona piovutagli dal cielo come una manna?

«Sono sereno – dice Villari –, so che ci sono sollecitazioni istituzionali e vado avanti a lavorare e credo che in questo momento l’unica scelta responsabile per il ruolo che ricopro è la consegna del silenzio»

E mai come in questo caso il silenzio è d’oro. Ma per chi ancora non lo avesse capito, il presidente della Commissione Vigilanza della Rai ribadisce il concetto:

“Non mi dimetto. Sono un democratico, sono stato eletto democraticamente e faccio questo per tutelare le istituzioni”

Alla fine Villari cederà e lascerà la cadrega presidenziale di palazzo San Macuto a Zavoli. Ma a che prezzo? Ovviamente al prezzo di un’altra poltrona. Quale non è dato saperlo, ma alla fine sarà così.

uolterDa questo teatrino chi ne esce con le ossa rotte è senza dubbio Walter Veltroni che in queste ore, per usare il gergo calcistico di Daniele Capezzone, si sente come un allenatore prossimo all’esonero. E da buon allenatore, consapevole di dover fare le valigie, lui smentisce questa eventualità e dice di sentire su di sè la fiducia dei giocatori. Dei giocatori forse sì, dei tifosi (cioè degli elettori) forse un po’ meno. E sotto sotto, ma guai a dirlo, anche lui si è finalmente reso conto di essere l’agnello sacrificale di un aborto politico, che si proponeva come la panacea ai mali del berlusconismo.

Tornando alle vicende Rai, tra qualche giorno Riccardo VinaVillari si scollerà dalla poltrona presidenziale della Vigilanza per fare posto a Zavoli. A quel punto, secondo quando ipotiza Italia Oggi, potrebbe rientrare in corso Italia dei Valori. Come? Con Zavoli a palazzo San Macuto il Pd non potrà ardire di occupare le due sperate poltrone nel CdA dell’azienda di viale Mazzini, in quanto una spetterebbe all’Udc e l’altra, visto il siluramento di Orlando, all’IdV.

E visto che Di Pietro ne sa una più di Berlusconi… ops… del diavolo, il nome che starebbe balenando nella testolina del Tonino nazionale sarabbe proprio quello di Marco Travaglio!

D’altronde, in qualche modo il buon Tonino deve pur ricambiare la campagna elettorale e i voti procuratigli da Marcolino nostro! (do.mal.)

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  1. #1 di Federico Minniti il 21 novembre, 2008 - 3:44 pm

    La vera sconfitta di Uolter, non è la “tifoseria” che lo fischia e mugugna, è che un partito del 4% ha messo sottoscacco la sua corazzata che si riprometteva un anno fa di essere il primo partito d’Italia. Ma l’ultima chance di Veltroni sarà a giugno.

    Il PDL alla fine, con questa tattica prettamente berlusconiana di tenere sempre alta la tensione, otterrà quello che voleva, cioè che non fosse un dipietrista alla Vigilanza RAI, forse avendo anche qualche avversario in meno.

    Non condivisibile, è vero. Ma se è vero che Travaglio finisce nel Cda di Viale Mazzini, l’ex PM avrà fatto, incredibilmente, centro.

    E tutti vissero felici e contenti, meno uno (Leoluca Orlando).

  2. #2 di eziomag il 21 novembre, 2008 - 3:50 pm

    Spero, visto il casino combinato dal Cav. Banana, che, Villari da buon italiano – il buon esempio di scarsa moralità che proviene da tutto il PDL a cominciare dal Cav. Silvio a finire al quadrunviro Carfagna, Gelmini, Tremonti e Dellutri – NON SI DEVE DIMETTERE A RICHIESTA ma dopo aver passato almeno un mese ed aver avuto diritto ad una buonauscita in soldoni altrimenti vedrete ci sarà un ricorso al TAR. Gli abituè del Cav.Banana son abituati ad essere venduti o comprati a seconda i voleri del Cav. Il quale aveva detto che non c’entrava ed orea chiede a Villari perentoriamente di andarsene. Forza Villari.
    W Villar vaff. al Cav e tutti i suoi scherani.
    A Bari si dice a tal proposito: chi la fà il c…. in c… se lo tenga!

  3. #3 di Antonio il 8 dicembre, 2008 - 10:25 am

    Egregio Eziomag per intanto tenevela voi in c**o, da aprile 2008 fino a marzo 2013 e godeteeeeeeeeeeeeeee. Non avete altro da fare!

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