Non è vero che i fannulloni sono tutti di sinistra Anche Italia dei Valori se la passa abbastanza bene

parlamento

Stai a vedere che ha proprio ragione il ministro Renato Brunetta quando dice che la maggioranza dei fannulloni sono di sinistra. In Parlamento, ad esempio, tra i lavativi eccellenti spicca il moralizzatore Antonio Di Pietro, organismo geneticamente modificato, metà politico metà magistrato.

Secondo la nuova banca dati della Camera dei Deputati, dove sono riportate le presenze, le assenze e le percentuali di partecipazione alle sedute nell’aula di Montecitorio, il buon Tonino nazionale dimostra di essere un cattivo esempio di dedizione alla causa parlamentare, avendo partecipato a 409 votazioni sulle 1.562 effettuate alla Camera dall’inizio della legislatura al 13 novembre scorso. In sostanza, le sue assenze ammontano al 73,82% sul totale delle votazioni. Esattamente in linea con il suo partito, Italia dei Valori, che risulta essere il più assenteista nell’aula di Montecitorio, registrando solo il 73,45% delle presenze dei suoi parlamentari.

Tra i leader, peggio del moralizzatore di Montenero di Bisaccia fa nientepopodimenochè Walter Veltroni. Il capo dei democratici risulta essere uno dei deputati più “latitanti” di questa legislatura, con una percentuale di assenze in occasione di sedute di votazione pari all’82,33%. In pratica ha partecipato a sole 276 votazioni su 1562.

Tra i lavativi più illustri nelle file del Partito democratico c’è anche Piero Fassino (ma qui bisogna capire se era effettivamente assente oppure se non è stato visto!), il quale ha collezionato qualcosa come il 69,27% delle assenze. Fassino è seguito a ruota da Massimo “baffino” D’Alema, che ha partecipato ad appena 631 votazioni su 1562 (pari al 59,60% di assenze), Pier Luigi Bersani con 702 votazioni (55,06% di assenze), Giovanna Melandri (53,33%), Giuseppe Fioroni (52,88%) e Paolo Gentiloni (50,58%).

Più governo ombra di questo!

In cotanta meritevole classe di assenteisti, non manca la “pecora nera” di turno. Si tratta Rosy Bindi che risulta essere la più secchiona dell’intero Parlamento. Tra presenze in aula e attività in missione, l’ex ministro del Pd fa registrare un inappuntabile 100%.

E il malefico Silvio Berlusconi? Quello che Di Pietro & Co. dipingono come il male assoluto di ogni democrazia, quante volte ha marinato l’aula parlamentare? Spulciando i dati della Camera sembrerebbe che il capo del governo sia il più assenteista di tutti, con una sola votazione sulle 1.562 effettuate nell’aula di Montecitorio. Sbagliato. Essendo anche presidente del Consiglio, Berlusca è risultato quasi sempre un assente giustificato. Anzi, considerando le giornate in cui non è stato in aula ma in “missione”, nella fattispecie nel ruolo di capo del governo, la sua performance di presenze sale al 98,91%.

Nel centrodestra spiccano per virtuosismo anche Roberto Maroni (presente per il 99,49% delle volte) e Umberto Bossi (95,01%), mentre il ministro “anti fannulloni” Renato Brunetta registra un 93,28% di presenze.

scilipotiAggregando i dati per gruppi parlamentari, si scopre che il partito piu’ presente alle votazioni della Camera dei Deputati è la Lega Nord (92,36%), seguita dal Pdl (89,61%) e dal Pd (83,6%). Ultimo in classifica, come detto, l’Idv, con solo il 73,65%.

Dopo il caso dei pianisti sul Transatlantico di stampo dipietrista, Italia dei valori fa un altro brutto scivolone sulla buccia di banana della morale. Quel che sorprende è che a predicare bene e razzolare male è proprio un partito che non perde mai occasione di condannare i mali della politica.

Insomma, in quanto a contraddizioni il Tonino nazionale non si smentisce mai, tanto che potrebbe tranquillamente rivendicare la paternità del celebre adagio: «Fate quel che dico, non fare quel che faccio». (do.mal.)

votami-su-oknotizie

Advertisements

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

  1. #1 di Massimo Calabrò il 19 novembre, 2008 - 8:19 pm

    Troveranno una scusa anche per questo

  2. #2 di Antonio Aprile il 19 novembre, 2008 - 11:34 pm

    caro Domenico,
    non entro nel merito dell’articolo, non difendo certo nè la sinistra nè gli assenteisti. Volevo farti un appunto più generale:
    sei irrimediabilmente a senso unico, poco obiettivo e onestamente indisponente come la maggior parte dei giornalisti faziosi. Secondo me dovresti mettere una frase di Emilio Fede al posto di quella di Montanelli. Ti dico queste cose con amicizia ma con dovere di sincerità, per il rispetto che ho della categoria dei giornalisti e anche nei tuoi confronti per cui ritengo di poter parlare liberamente, anche perchè hai dato prova nel tuo blog di accettare e pubblicare le critiche e questo ti fa onore. Permettimi, però, di dirti, con molta umiltà non lo prendere come un atto di arroganza perchè non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno, che fino a quando non sarai capace di scrivere articoli critici anche nei confronti della tua parte (il fatto che tu sia identificabile immediatamente dovrebbe farti porre qualche domanda) il valore delle tue analisi rimarrà in qualche modo sminuito.
    Ovviamente è la mia personalissima opinione,
    Spero apprezzerai se non il merito almeno la mia sincerità.
    Un saluto,
    Antonio.

  3. #3 di Orazio il 21 novembre, 2008 - 3:23 pm

    Caro Domenico, se dovessimo fare le pulci ad ogni persona, specialmente nel panorama politico, io credo che ognuno abbia i propri scheletri nell’armadio,questo purtroppo è avvilente ma è una realtà.
    Tu parli ,nel tuo blog ,di italia dei valori ,come anche loro facenti parte dello sdegnoso panorama politico che oggi ci affligge annoverando giuste incongruenze in alcuni comportamenti.Nello specifico parli del pianista on. Scillipoti e della presenza di Leoluca Orlando dentro l’idv, su questi casi sono in parte daccordo con te, ma a me non risulta che Orlando abbia delle condanne o dei processi su cui abbia esercitato pressioni per non farsi giudicare, mentre sono daccordo con te sulla diffamazione di Falcone ma questo , non può essere messo come contrapposizione alle buone iniziative che l’idv sta mettendo in essere, specialmente in un panorama politico che offre da destra a sinistra asservimento solo al potere e collusioni mafiose conclamate.
    Su Travaglio non sono affatto daccordo con te in quanto lui non è al governo e di lui,è importante quello che dice ,anche perchè è l’unico che ne parla, infatti la tua preoccupazione non deve essere chi è Travaglio ma è vero quello che dice Travaglio?
    Se poi vuoi fare il gioco di chi srcedita Travaglio per porre il veto su quello che dice fai parte dei Berlusconisti che guardano la pagliuzza negli’occhi degli altri ma non vedono le travi che ci sono nei loro occhi.
    Questo non vuol dire essere daccordo con tutto quello che dicono e fanno Travaglio o l’idv ma fino a quando saranno gli unici che parlano di conflitto di interesse di pregiudicati in parlamento, insomma di tutte le incongruenze che l’era Berlusconiana ha portato be abbiamo altro da scegliere?
    Io chiaramente non sò quale sia la tua fede politica, ma io mi affido solo a chi in questo momento è realmente contro un regime di fatto, che il nuovo duce ha portato.
    Cordialmente ti saluto.
    Seminara Orazio Catania

  4. #4 di Federico Minniti il 21 novembre, 2008 - 3:33 pm

    @ Orazio
    Orlando è stato condannato per diffamazione, mi stupisco come un adpeto del “copia – incolla Travaglio” non sia informato sulle vicende giudiziarie dell’ex sindaco di Palermo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: