Papi, l’eroina che declama l’indecenza
di Domenico Malara per Il Clandestino
Benvenuti nell’Italia dei Papi. Dopo Papa Benedetto, Papi Silvio ed Enrico Papi, ecco spuntare dal nulla Donatella Papi, pigmaliona e auto-promessa sposa del reo confesso pluriomicida del Circeo Angelo Izzo. Come se già non bastassero i casini del Marrazzo-gate, di papponi e trans morti in circostanze poco chiare (è così che si dice nell’Italia dei misteri, vero?), ad allietare il Belpaese in questo calderone di trash che più trash non si può, arriva lei: l’eroina buona dei fumetti che declama a reti quasi unificate l’umanità e l’innocenza di un pluriomicida, promettendosi sua sposa.



