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Archivio per gennaio 2009

La politica dei numeri uno

13 gennaio, 2009 4 commenti

Mai come in questo caso l’autorevole sondaggio Ipr Marketing per il “Sole 24 ore” sul consenso dei sindaci fotografa, in modo quanto più nitido possibile, il panorama politico italiano. In testa alla classifica ci sono, infatti, i primi cittadini di Torino (Sergio Chiamparino), Reggio Calabria (Giuseppe Scopelliti) e Verona (Flavio Tosi), con appunto il 75% di gradimento nelle rispettive cittadinanze. Uno (Chiamparino) di area Pd, gli altri due di scuderia berlusconiana. Tre sindaci amici (Scopelliti qualche mese fa ha anche premiato Chiamparino con il San Giorgio d’oro, l’equivalente dell’Ambrogino d’oro milanese) che hanno in comune una lungimirante capacità amministrativa, che si traduce nel sapere intercettare quelli che sono i reali bisogni della gente.

chiamparino_scopelliti

Per Chiamparino si tratta dell’ennesima conferma ai vertici delle classifiche di gradimento, dato che deve fare seriamente riflettere un Partito democratico in forte calo di consensi e alla ricerca di un segretario meno velleitario del “maanchista” Walter Veltroni. Nelle scorse settimane anche il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, aveva elogiato il collega-amico Chiamparino («è un buon leader»), proponendolo per la guida del Pd del Nord. La realtà dei fatti, però, è diametralmente opposta. Non solo il Pd non rinnega gli illustri fallimenti napoletani targati Jervolino-Bassolino, il che restituirebbe un minimo di credibilità politica sia al partito che allo stesso Veltroni, ma tentenna a leggittimare gente come Chiamparino o Cacciari. Probabilmente neppure Tafazzi avrebbe fatto meglio!

Un altro “habituè del medagliere”, come lo definisce il “Sole 24 ore”, è Giuseppe Scopelliti, lanciatissimo anche sul palcoscenico politico nazionale. Il giovane sindaco di Reggio Calabria consolida il suo personale gradimento, dopo essere stato rieletto alle ultime amministrative con oltre il 70% dei suffragi, risultato che lo ha portato ad essere il primo cittadino più votato d’Italia. La lungimiranza amministrativa di Scopelliti è stata premiata con la nomina a vicepresidente dell’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, e certificata lo scorso settembre dall’indagine Monitor città di Ekma che lo ha incoronato sindaco più popolare d’Italia.
Al di là del successo politico, a Scopelliti bisogna riconoscere il merito di  essere riuscito a fare reinnamorare i reggini della città, restituendo loro quel senso di appartenenza che più di qualcuno avevano smarrito. Un’impresa alla quale, probabilmente, solo lui credeva.
Adesso qualcuno lo vorrebbe alla guida della Regione Calabria, invito che lui ha cordialmente declinato con un «No, grazie. Preferisco continuare ad amministrare la mia città». Più probabile la sua candidatura alle prossime politiche (che andrebbero a coincidere con la conclusione del suo mandato da sindaco) e quella imminente al parlamento europeo, cui lo stesso Scopelliti, in tempi non sospetti, aveva guardato con attenzione. Anche perché non incompatibile con la carica di primo cittadino.

tosi1Se per Chiamparino e Scopelliti si tratta di una conferma, la sorpresa è rappresentata dal sindaco leghista Flavio Tosi, eletto con un plebiscitario 60% alle ultime consultazioni comunali. Tosi guadagna 15 punti dall’anno scorso (e 14,3 dal giorno delle elezioni) con una politica che non lesina la repressione (dalle prostitute, che ora il sindaco vuol inseguire fin nelle case, a chi mangia o sparge rifiuti nel salotto buono intorno all’Arena) e rivendica più risorse in nome di un federalismo fiscale spinto. Soldi e sicurezza, insomma.

Chimparino, Scopelliti e Tosi. Probabilmente uno spiaraglio di buona politica esiste ancora. (do.mal.)

Fonti: la foto di Chiamparino e Scopelliti di Attilio Morabito

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Categories: Italia, Politica

Aaah come gioca Del Piero!

L’ennesima perla del grande capitano bianconero. Finalmente riesco a comprendere la scelta di France Football: dare il Pallone d’Oro a un campione come Del Piero sarebbe davvero riduttivo!

Se sei un buon gustaio leggi e guarda i video di “Semplicemente Alex Del Piero” e “Ancora, fortemente Alex Del Piero“, con tutte le pennellate di Pinturicchio. (do.mal.)

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Categories: Calcio, Sport

11/1/1999 – 11/1/2009. Per sempre Faber De Andrè

10 gennaio, 2009 4 commenti

faber-oriz

«Ho sempre dato molto poco peso alla virtù e non ho mai capito bene perché si debba trovare tanta colpa nell’errore. Anche perché non sono ancora riuscito a capire, dopo cinquanta anni di vita, cosa sia esattamente la virtù e a cosa corrisponda l’errore. Direi che non ho nessuna verità assoluta e mi trovo quindi nell’impossibilità di conseguire a me stesso e a voi qualsiasi tipo di certezza. L’unica cosa che spero di potervi dare è qualche piccola emozione». (Fabrizio De Andrè)

Amore che vieni, amore che vai

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.

Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) è stato un cantautore e poeta italiano. Nelle sue opere ha cantato prevalentemente storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società. Molti suoi testi sono considerati dei veri e propri componimenti poetici e, come tali, inseriti nella gran parte delle antologie scolastiche di letteratura.
Faber, come spesso viene chiamato dal soprannome datogli dall’amico d’infanzia Paolo Villaggio, nei suoi quarant’anni di attività musicale produsse quindici album. Un numero relativamente modesto, probabilmente determinato dalla grande attenzione dell’autore alla qualità delle sue opere.

«Se nelle regioni meridionali non ci fosse la criminalità organizzata, come mafia, ‘ndrangheta e camorra, probabilmente la disoccupazione sarebbe molto più alta».
Ecco l’ultima staffilata che, nell’agosto 1998, sollevò un’ondata di proteste e sdegno tra gli esponenti di quella classe politica e sociale che De André racchiudeva nel suo concetto di borghesia. Gli stessi che gridavano allo scandalo quando De André dedicava le sue strofe a prostitute, lestofanti e suicidi e che, alla sua morte, lo avrebbero osannato definendolo “Grande Poeta”.

A Fabrizio De André vanno riconosciuti il coraggio e la coerenza d’aver scelto, nella società italiana del dopoguerra, di sottolineare i tratti nobili ed universali degli sconfitti, affrancandoli dal ghetto giansenista degli indesiderabili e mettendoli a confronto con i loro accusatori!!

Il cammino di Fabrizio De André ebbe inizio sulla pavimentazione sconnessa e umida del carruggio di Via del Campo, prolungamento della famosa Via Pré, strada proibita di giorno quanto frequentata la notte. È in quel ghetto di umanità platealmente respinta e segretamente bramata che avrebbero preso corpo le sue ispirazioni; di ghetto in ghetto, dalle prostitute alle minoranze etniche, passando per diseredati, disertori, bombaroli ed un’infinità d’altre figure. Nella sua antologia di vinti, dove l’essenza delle persone conta più delle azioni e del loro passato, De André raggiungerà alte vette di lirismo poetico.

Ecco i blog/siti che partecipano al “Tributo a Fabrizio De andrè a blog unificati”:
http://malarablog.wordpress.com (Domenico Malara)
http://amatoblog.wordpress.com (Beppe Amato)
http://www.photosteno.it/blog (Stefano Costantino)
http://marcoursanowords.splinder.com (Marco Ursano)
http://www.massidestri.eu/mdblog (Massimiliano Destri)
http://www.taninoferri.com (Tanino Ferri)
http://lapinpi.spaces.live.com (Margherita Accardo)
http://www.bricioladipane.blogspot.com (Lucia Schillaci)
http://www.sergiobontempelli.net (Sergio Bontempelli)
http://ilsalli.altervista.org (Saverio Autellitano)
http://www.elsuenopasado.splinder.it (Mario Bertocchi)
http://blog.libero.it/contropotere/view.php (Marco Pittalis)
http://www.binarioloco.it (Massimo Frezza)
http://www.faberdeandre.com/public/forum (Marcello Motta)
http://sonia-magnolia75.spaces.live.com (Sonia Canorro)
http://blog.libero.it/newzealand (Massimo Morachioli)
http://blog.ildeposito.org (Il deposito dei canti di protesta)
http://www.cercanimali.com (Sabrina Calcagno)
http://blog.demetrio.it (Demetrio Filocamo)
http://ourjov.spaces.live.com (Giovanni Nostro)
http://deandre.forumfree.net (De Andrè Forum)
http://maurobiani.splinder.com (Mauro Biani)
http://blogdonna.wordpress.com (Valeria e Lucrezia Zingale)
http://faldoni.splinder.com (Lesath Ethan)
http://www.iusrheginum.net (Associazione studentesca universitaria)
http://www.bibamcdj.blogspot.com (Alessandro Checchi)
http://www.newz.it (Notizie da Reggio Calabria)
http://www.myspace.com/enricogiaretta (Enrico Giaretta)
http://mauriziomorabito.wordpress.com (Maurizio Morabito)
http://equilibri.wordpress.com (Maurizio Morabito)
http://ticopalabra.blogspot.com (Tico)
http://www.soundsblog.it (Dodo)
http://www.awayfromheaven.spaces.live.com (Mirko Tommasino)
http://www.zenigada.ilcannocchiale.it (Luca Cipriani)
http://www.lombricosociale.info (Angela Galasso)
http://www.wernermaresta.blogspot.com (Werner Maresta)
http://nomadi-ch.spaces.live.com (Paolo Califano)
http://www.myspace.com/nomadi_ch (Paolo Califano)
http://www.nomadi.ch (Paolo Califano)
http://incerteimpronte.blogspot.com (Laura Massera)
http://blogliaccio.blogspot.com (Franco De Nicola)
http://impia.helloweb.eu (Antonella Caridi)
http://stregamorgana22.spaces.live.com (Antonella Caridi)
http://iod.forumfree.net/?t=35799978 (Fabio D’Amelio)
http://www.magellano83.it (Giacomo Planeta)
http://www.ipaesaggidiparoledibelfagor.com (Maria Isabella D’Autilia)
http://www.nontrattare.splinder.com (Alessandro Menabue)
http://www.peppecunsolo.it (Giuseppe Cunsolo)
http://www.myspace.com/lusitania61 (Cinzia Savi)
http://www.robertobilli.it (Roberto Billi)
http://www.myspace.com/robertobilli (Roberto Billi)
http://guardandoilmondodaunoblo.spaces.live.com (Federina Cascino)
http://www.pattionline.it (Patti On Line)
http://ilfantasticomondodilaura.wordpress.com (Laura Licata)
http://myspace.com/paddyjaygirl (Adele Fusacchia)
http://janefromthejungle.spaces.msn.com (Adele Fusacchia)
http://tvbright.spaces.live.com/default.aspx (Valeria Tirabasso)
http://www.emiciclo.it/articoli/viewart.php?idart=149 (Cristian Venditti)
http://federicominniti.wordpress.com (Federico Minniti)
http://www.scanews.org (Stefano Schintu)
http://www.liberareggio.org (Libera Reggio)
http://bridgetjonesitaly.spaces.live.com (Francesca Casagni)
http://www.liguri.net/portappennini (Enrico Pelos)
http://www.enricopelos.it (Enrico Pelos)
http://blog.libero.it/centoidee (Angela Sandra)
http://www.loumiracolo.com (Jonatha Panni)
http://alfonsa81.spaces.live.com (Alfonsa Bruzzese)
http://letteredalponte.splinder.com (Vincenzo Greco)
http://incarcerato.blogspot.com (L’incarcerato)
http://www.myspace.com/miladymaca (Antonella Lolli)
http://monamestudio.blogspot.com (Alessandro Parodi)
http://blog.libero.it/ilcuorediunarosa (Rosa Di Francia)
http://numeronove.wordpress.com (Tonino Monti)
http://kimablog2.spaces.live.com (Giulia Marinacci)
http://calabria.blogosfere.it (Mario Meliadò)
http://notizieoggi.blogspot.com (Fabrizio Garlaschelli)
http://infernet89.spaces.live.com (Claudio Guarisco)
http://www.porto.it (Enrico Genna)
http://www.myspace.com/archirocs (Rossella Spada)
http://lamusicaeilmare.splinder.com (Olaf)

Fonte: Wikipedia

Uno “Speciale Fabrizio de Andrè” anche nella sezione videocast di questo blog.

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Categories: Amarcord, Musica, Video

Tributo a Fabrizio De Andrè a blog unificati

10 gennaio, 2009 3 commenti

deandre_pastello

Era l’11 gennaio 1999, esattamente 10 anni fa, il giorno in cui moriva Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantautori e poeti della musica italiana di sempre. Quello che meglio di chiunque altro è riuscito a raccontare storie comuni, delineare sfumature di personaggi complessi, mostrare le miserie dell’animo umano, trasformare in eroi anche i reietti, toccando ora le corde della pietas ora dello sberleffo. De Andrè ha saputo cantare l’amore, l’impegno sociale, la guerra e la pace, il dolore e l’utopia.

Domani la musica italiana ricorda il grande Faber con una serie di iniziative, la più importante delle quali quella tra le 22.40 e le 22.50, quando un centinaio di radio italiane trasmetteranno, in contemporanea con lo speciale “Che tempo che fa” di Raitre dal titolo “Fabrizio 2009″, la canzone Amore che vieni amore che vai, scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo.

Insieme a Beppe Amato abbiamo pensato di riproporre l’iniziativa anche sul web. Come? Così come avviene per le radio, chiunque possiede un sito o un blog, domenica 11 gennaio dedicherà un post commemorativo al grande Faber, pubblicando il video della canzone Amore che vieni amore che vai reperibile su Yotube (http://it.youtube.com/watch?v=w7u_j9vRwm8).

Abbiamo rilanciato l’idea su Facebook creando il gruppo “Tributo a Fabrizio De Andrè a blog unificati” e nel giro di poche ore hanno aderito all’iniziativa oltre 300 persone e più di 30 blog.

Altri blogger che vorranno partecipare all’evento possono contattarmi oppure lasciare il loro link sulla bacheca del gruppo “Tributo a Fabrizio De Andrè a blog unificati”, dove è anche possibile prelevare i due banner promozionali dell’iniziativa:

faber-oriz

faber-vert

Del Tributo a Fabrizio De Andrè a blog unificati ne hanno parlato anche il sito d’informazione strill.it e il portale wuz.it, del network di IBS.it, nello speciale su Fabrizio De Andrè curato da Francesco Marchetti.

Qui di seguito riporto l’elenco (ancora in via di definizione) dei blog/siti che pubblicheranno un post su Faber De Andrè e il video Amore che vieni amore che vai:

http://malarablog.wordpress.com (Domenico Malara)
http://amatoblog.wordpress.com (Beppe Amato)
http://www.photosteno.it/blog (Stefano Costantino)
http://marcoursanowords.splinder.com (Marco Ursano)
http://www.massidestri.eu/mdblog (Massimiliano Destri)
http://www.taninoferri.com (Tanino Ferri)
http://lapinpi.spaces.live.com (Margherita Accardo)
http://www.bricioladipane.blogspot.com (Lucia Schillaci)
http://www.sergiobontempelli.net (Sergio Bontempelli)
http://ilsalli.altervista.org (Saverio Autellitano)
http://www.elsuenopasado.splinder.it (Mario Bertocchi)
http://blog.libero.it/contropotere/view.php (Marco Pittalis)
http://www.binarioloco.it (Massimo Frezza)
http://www.faberdeandre.com/public/forum (Marcello Motta)
http://sonia-magnolia75.spaces.live.com/default.aspx (Sonia Canorro)
http://blog.libero.it/newzealand (Massimo Morachioli)
http://blog.ildeposito.org (Il deposito dei canti di protesta)
http://www.cercanimali.com (Sabrina Calcagno)
http://blog.demetrio.it (Demetrio Filocamo)
http://ourjov.spaces.live.com (Giovanni Nostro)
http://deandre.forumfree.net (De Andrè Forum)
http://maurobiani.splinder.com (Mauro Biani)
http://blogdonna.wordpress.com (Valeria e Lucrezia Zingale)
http://faldoni.splinder.com (Lesath Ethan)
http://www.iusrheginum.net (Associazione studentesca universitaria RC)
http://www.bibamcdj.blogspot.com (Alessandro Checchi)
http://www.myspace.com/enricogiaretta (Enrico Giaretta)
http://www.newz.it (Notizie da Reggio Calabria)
http://mauriziomorabito.wordpress.com (Maurizio Morabito)
http://equilibri.wordpress.com (Maurizio Morabito)
http://ticopalabra.blogspot.com (Tico)
http://www.soundsblog.it (Dodo)
http://www.awayfromheaven.spaces.live.com (Mirko Tommasino)
http://www.zenigada.ilcannocchiale.it (Luca Cipriani)

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Categories: Amarcord, Italia, Musica

Israele ha un amico in più: Marco Travaglio!

9 gennaio, 2009 13 commenti

Marco Travaglio

Tra un Berlusconi e un Dell’Utri speravo che il buon Marco Travaglio ci illuminasse, almeno lui, sul conflitto israelo-palestinese. Niente da fare. Mentre israeliani e palestinesi se le danno di santa ragione, Marcolino monologa nientepopodimenochè su Bettino Craxi. Beh, un tema attualissimo, non c’è che dire.

In fin dei conti su israeliani e palestinesi c’era poco da dire, visto che il professor sò-tutto-io-voi-altri-siete-degli-ignoranti-leggetevi-le-carte-e-i-documenti sull’argomento aveva consegnato il suo pensiero a l’Unità in un editoriale del novembre 1999:

Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l’Ulster. Per dare un’idea in rapporto alla popolazione, è come se l’Italia avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana.
Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito.
Certo, ha risposto con le rappresaglie e le incursioni per stanare stragisti e mandanti nei loro covi, nascosti nei territori occupati. Ma quale governo, sapendo che i terroristi si annidano in un luogo preciso, li lascerebbe circolare? L’unica misura strutturale adottata finora per arginare gli assalti contro le popolazioni inermi (israeliane e arabe) è un muro. Un muro a fronte di una strage di piazza Fontana alla settimana. Sdegno unanime, orrore internazionale, condanna mondiale.

Penso che, prim’ancora che della occupazione israeliana, i palestinesi siano vittime delle classi dirigenti arabe: quelle degli Stati “amici” che li hanno sempre perseguitati (dal Settembre Nero in Giordania alla cacciata sanguinosa dal Libano, e così via) e quelle dell’ Olp-Anp che li hanno sempre usati come merce di scambio.

Non ho mai scritto né pensato che “non bisogna censurare Israele”. Lo fanno tanti israeliani, figuriamoci noi. Credo che si possa e si debba criticarlo anche duramente, quando è il caso. Ma sempre ricordando quel dato: Israele, da anni, subisce una strage delle proporzioni di piazza Fontana ogni settimana. Pensiamo a come reagiremmo noi, al suo posto. Altro che muri. La contabilità dei morti dell’una e dell’altra parte non è una risposta: le rappresaglie e i raid d’ Israele, per quanto tragici, sono atti di guerra che mirano a stanare e colpire terroristi veri.
Gli attentati degli uomini-bomba puntano alle popolazioni civili e uccidono soltanto cittadini inermi, ebrei e arabi. Sugli autobus, nei ristoranti, nelle discoteche…
L’occupazione dei Territori non è frutto di una “abitudine” di Israele, ma di una serie di guerre difensive contro gli Stati arabi che per quattro volte in trent’anni tentarono di cancellare lo Stato ebraico dalla carta geografica, violando la risoluzione Onu n. 181 del 1947 che spartiva la Palestina in due stati: quello ebraico (che nacque) e quello arabo (che non nacque perché arabi e palestinesi aggredirono subito Israele per annientarlo e “ricacciare a mare gli ebrei”).
Infatti i Territori non sono stati mai annessi, e quando qualcuno – come l’Egitto – ha voluto fare la pace, sono stati restituiti (…) Oggi gran parte degli israeliani ha accettato l’idea dello Stato palestinese, mentre la maggior parte dei palestinesi non ha ancora accettato l’idea dello Stato ebraico.

Vabbè che sono passati nove anni, ma conoscendo il personaggio Travaglio nessuno si permetterebbe di mettere in dubbio la sua coerenza. Per carità. Forse dal Marco nazionale ci si aspettava che tornasse sulla vicenda per ribadire il suo punto di vista, ma è anche comprensibile che un argomento di strettissima attualità come Bettino Craxi andava affrontato. Ecchediamine! (do.mal.)

P.S.: Sul sito de l’Unità dell’editoriale di Marco Travaglio non c’è più traccia (come avrete potuto notare cliccando sul collegamento in alto), mentre c’è la risposta di Piero Sansonetti a quell’articolo. Svista de l’Unità o censura filo-palestinese? Mah…

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Categories: Esteri

La mafia che uccide i giornalisti

7 gennaio, 2009 3 commenti

Ma ne è valsa veramente la pena? Mi faccio sempre questa domanda quando penso a gente come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Mauro Rostagno, Beppe Alfano.

Dicono che dopo la morte di Falcone e Borsellino niente è più come prima. Ma cosa non è più come prima? La mafia, come la ‘ndrangheta e la camorra, continuano a esistere e ad essere più potenti di prima. Forse sono cambiate le facce, Riina e Provenzano non ci sono più, ma al posto loro ce ne sono degli altri, forse anche più spietati. È un po’ ciò che diceva Leonardo Sciascia: cambia tutto per non cambiare niente.

Oggi a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, si ricorda Beppe Alfano, un coraggioso giornalista siciliano ucciso dalla mafia l’8 gennaio 1993. Giusto, giustissimo, un atto dignitoso per non dimenticare il suo sacrificio, come quello di tanti altri giornalisti e magistrati. Ma credo che anche qui valga la regola del “prevenire è meglio che curare”. E allora, più che commemorare i morti si dovrebbe pensare a tutelare i vivi, gente come Roberto Saviano o Lirio Abbate. Giornalisti che sono eroi in terra e non se ne sente proprio il bisogno che lo siano anche in cielo.

Per i primi e per i secondi ecco un documentario che dovrebbe fare riflettere:

Ed ecco chi era e perché è stato uccisio Beppe Alfano:

Uccidete quel cane sciolto
di Carlo Lucarelli

Sono le 22 e 30 dell’8 gennaio 1993. In via Marconi, a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, accostata al marciapiede c’è una Renault rossa. È ferma da un po’, come se fosse parcheggiata, ma ha il motore acceso, che romba, su di giri. Dallo scappamento, nel freddo di quella notte d’inverno esce una nuvola di gas di scarico che l’ha quasi avvolta, come se avesse preso fuoco. Arriva il 113 e gli agenti vedono che dentro l’auto c’è un uomo, che sembra essersi addormentato contro il sedile, e col piede sta premendo l’acceleratore. Ma quell’uomo non dorme. Quell’uomo è morto, gli hanno sparato in testa tre colpi di pistola.

Continua a leggere…

Tributo a Fabrizio De Andrè (11.1.1999-11.1.2009)

5 gennaio, 2009 3 commenti

deandre

Domenica 11 gennaio, tra le 22.40 e le 22.50, un centinaio di radio italiane, a dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, trasmetteranno – in contemporanea con lo speciale “Che tempo che fa” di Raitre dal titolo “Fabrizio 2009″ - Amore che vieni amore che vai, la canzone scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo via etere.

Per i pochi che non la ricordassero, ecco la canzone:

Tra i network che hanno aderito all’iniziativa ci sono Radio Rai, Radio DeeJay, Rtl 102.5, Radio Italia, Radio Popolare Network, Radio Kiss Kiss, Radio 24, Radio R101, Latte e Miele, Radio Capital, il circuito Radio Città Futura e numerose piccole e medie emittenti locali. Durante lo speciale “Fabrizio 2009″ che avrà inizio alle 20.10, realizzato in collaborazione con Dori Ghezzi, i più grandi nomi della musica italiana interpreteranno alcune delle più belle canzoni del cantautore.

Quel giorno ci sarò anch’io a onorare la memoria di questo grandissimo poeta italiano. Lo farò su questo blog, con uno speciale videocast delle più belle canzoni di Faber De Andrè e un’area discussioni aperta ai  commenti dei lettori, alle vostre sensazioni e al vostro personalissimo ricordo. Vi aspetto! (do.mal.)

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Categories: Eventi, Italia, Musica, Video

Coglioni a Capodanno, coglioni tutto l’anno!

2 gennaio, 2009 6 commenti

Perdonate il francesismo, ma di fronte a queste immagini, “coglione” è il primo aggettivo che mi viene in mente per etichettare i quattro deficienti napoletani protagonisti del servizio trasmesso in diretta da Canale 9, uno dei circuiti televisivi locali più importanti e seguiti di tutta la Campania.

La cosa che indigna di più non è Canale 9 che ha semplicemente mostrato la “normalità” di Napoli, ma quella specie di giornalista (il suo nome è Carlo Alvino, noto negli ambienti partenopei per le telecronache del Napoli), che prima incita il teppistello a mostrare l’arma, e dopo che questi ha sparato, davanti le telecamere lo giustifica come se avesse solo esploso il più innocuo dei mortaretti: «Questo… questo è un colpo beneaugurante, diciamo così».

A proposito, il bilancio di fine anno è stato di 382 feriti in tutta Italia e un morto a Napoli per un proiettile vagante. Ma che volete che sia, per dirla come Carlo Alvino, quelli erano colpi beneauguranti, diciamo così… (do.mal.)

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Categories: Cronaca, Italia, Video

Franco Battiato e Carmen Consoli nella nuova playlist

2 gennaio, 2009 1 commento

franco_battiato

Nuova playlist dei miei videomusicali preferiti nella sezione videocast. Questa settimana ho  fatto un tuffo nel passato, scegliendo solo due novità, la bellissima “Tutto obbedisce all’amore” di Franco Battiato e Carmen Consoli, e “Hot n cold” di Katty Perry. Il resto dei brani sono delle hit di successo, alcune recenti (“Tienimi con te” di Claudio Baglioni e “Vita tranquilla” di Tricarico), e altre un po’ più datate, ma sempre piacevoli da riascoltare e rivedere. Di seguito la lista completa della nuova playlist. Buon ascolto!

Franco Battiato feat Carmen Consoli – Tutto obbedisce all’amore
Claudio Baglioni – Tienimi con te
Tricarico
– Vita tranquilla
Cat Stevens
– Father and son
Kool and gang
– Flash
Franesco Renga
– Un’ora in più
Katty Perry
– Hot n coldRem – Losing my religionFools garden – Lemon tree
Oasis
- Don’t Look Back In Anger

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Categories: Musica, Video
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