Home > Cronaca, Esteri, Informazione, Italia, Politica, Video > I terroristi dell’informazione faziosamente libera

I terroristi dell’informazione faziosamente libera

RAI-ANNO ZERO

Poi dicono che parlo sempre del condannato Marco Travaglio. Come si fa a non parlarne quando è lui stesso a offrirti l’occasione per farlo. E che dire poi del suo compagno di merende Michele Sant’Oro? Gli Stanlio e Ollio del giornalismo italiano.

Ma andiamo per ordine. Conosciamo tutti il professor sò-tutto-io-voi-altri-siete-degli-ignoranti-leggetevi-le-carte-e-i-documenti, alias Marco Travaglio: giustizialista incallito, implacabile nel denunciare chi sgarra, chi si rende colpevole di furberie, chi coltiva amicizie dubbie. Anche se non costituisce reato l’aver stretto la mano a uno che dieci anni dopo è sospettato di colludere con la mafia, per Travaglio è “un fatto” e quindi una condanna. Basta solo essere sfiorati dal sospetto e sei fottuto.

Travaglio è sempre super informatissimo, con il suo malloppone di atti e intercettazioni. L’immacolata concezione del giornalismo italiano non perdona nessuno. O quasi. E sì, perché se hai la tessera di Italia dei Valori le cose cambiano. Ecchediamine! Se poi sei Antonio Di Pietro in persona o qualcuno dei suoi figli, non c’è sospetto che tiene, l’indulgenza è assicurata.
Succede così che Cristiano Di Pietro, figlio dell’Inquisitore di Montenero di Bisaccia, è indagato per corruzione. E il giudice Travaglio che fa? Intervistato da Corriere.it, dice di non conoscere le carte e che in fondo si tratta «solo di raccomandazioni». Ma come, proprio lui, che fa le pulci pure ai peluches e ti manda alla forca anche solo per una puzzetta?

Ma c’è di più. Nello stesso passaggio dell’intervista, Travaglio dice:

«…le raccomandazioni, purtroppo, non sono penalmente rilevanti visto che nel nostro ordinamento l’abuso d’ufficio è stato di fatto depenalizzato…».

Bene, leggi reato depenalizzato è già pensi a quel mascalzone di Berlusconi e alle sue leggi ad personam. Sbagliato. La depenalizzazione dell’abuso d’ufficio di cui parla Travaglio è avvenuta nel 1997, ad opera del governo Prodi. Più precisamente: la depenalizzazione in questione è stata approvata dal centrosinistra, perché Romano Prodi risultava indagato per abuso d‘ufficio, in relazione ad atti compiuti quando era presidente dell’Iri. Ma questo per Travaglio non è “un fatto”.

E passiamo all’altro campione dell’informazione partigiana. Dopo essersi preso in diretta il vaffanculo della compagna Lucia Annunziata (esatto, non di Berlusconi, ma dell’Annunziata, il che la dice lunga sulla tanto sbandierata libertà d’informazione santoriana), Michele Sant’Oro da Annozero adesso sale sulla montagna del martirio e urla tutta la sua rabbia:

«In un paese normale – sbraita il nostro Masaniello – non esiste la censura nei confronti di un giornalista che sta compiendo il suo dovere di informare l’opinione pubblica».

Caro Sant’Oro, la questione è un po’ diversa. In un paese normale non esistono giornalisti hooligans, non esistono trasmissioni d’informazione faziosamente schierate da una parte. In un paese normale  “informare l’opinione pubblica” non significa essere il portavoce di un’organizzazione terroristica (Hamas), ma raccontare nella stessa misura il dramma palestinese e quello israeliano. Caro Sant’Oro, in un paese anormale, come sostieni sia l’Italia, tu non andresti in onda neppure sull’ultima emittente locale, invece tu e la tua allegra combriccola siete in prima serata su Raidue a spese dei contribuenti. Caro Sant’Oro, in un paese normale quello anormale sei tu.

A tal proposito credo che sia quanto mai puntuale e illuminante l’editoriale di Aldo Grasso dal titolo “Faziosità e illusioni”.

Dimenticavo. Perché Marco Travaglio, nella puntata di Annozero dedicata al conflitto nella Striscia di Gaza, non ha detto una parola sul conflitto israelo-palestinese? Anzi, l’ha talmente depistato che ha preferito parlare del caso De Magistris. Ma che c’azzecca, come direbbe il suo amico Di Pietro, con il tema della puntata? Delle due l’una: o Travaglio si è autocensurato per non palesare le sue simpatie filo-israeliane, e quindi non urtare la sensibilità filo-palestinese del suo amico Michele; oppure si è taciuto per non rinnegare se stesso. In entrambi i casi Marco l’Oracolo ha fatto una figura, per così dire… alla Travaglio! (do.mal.)

votami-su-oknotizie

About these ads
  1. Antonio Aprile
    17 gennaio, 2009 alle 11:36 am | #1

    “tu e la tua allegra combriccola siete in prima serata su Raidue a spese dei contribuenti”.
    io sono un contribuente felice che i miei soldi facciano sì che santoro vada in onda…

  2. Antonio Aprile
    17 gennaio, 2009 alle 11:44 am | #2

    senza entrare nel merito di quello che pensa santoro, (che a me personalmente non interessa) tu che ne pensi di questo:

    “E’ la quarta volta che viene centrata una sede delle Nazioni Unite
    Colpita una scuola dell’Onu a Gaza:
    sei morti, tra cui una donna e un bambino
    L’edificio era pieno di profughi. sono rimaste ferite altre 11 persone e in alcune aule è divampato un incendio”

    UN MEDICO PALESTINESE IN TV MENTRE MUOIONO LE TRE FIGLIE – Un medico palestinese della Striscia di Gaza, Ezzedldeen Al Aish, ha raccontato in diretta la morte di tre sue figlie mentre era collegato in diretta telefonica con il canale 10 della tv israeliana. Il medico stava parlando al suo cellulare, quando un proiettile dell’artiglieria israeliana ha centrato la sua casa uccidendo tre sue figlie e una nipote. L’uomo, in lacrime, ha urlato sempre in diretta la sua rabbia accusando il premier israeliano Ehud Olmert. «Voglio sapere perché le mie figlie sono state colpite. Questo dovrà perseguitare Olmert per il resto della sua vita». Le figlie del medico avevano 22, 15 e 14 anni. La nipote 14.

    tratto dal sito del Corriere della sera, noto giornale comunista…
    http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_17/gaza_scuola_onu_a98418dc-e469-11dd-98be-00144f02aabc.shtml

  3. 17 gennaio, 2009 alle 11:59 am | #3

    @Antonio
    Anche io lo sarei se Santoro l’informazione equilibrata e lontana da faziosità. Se Santoro è ospite in una trasmissione può sbraitare e comportarsi da ultras, ma se sei il conduttore devi essere super partes, devi moderare il dibattito, non schierarti spudoratamente con una parte.
    Se di questo se n’è accorta anche una come l’Annunziata, allora inizierei seriamente a pensare che qualcosa in Santoro e combriccola non va proprio bene…

  4. 17 gennaio, 2009 alle 12:22 pm | #4

    @Antonio
    Fai bene a non entrare nel merito di ciò che pensa Santoro. Personalmente, non mi schiero nè con gli israeliani nè con i palestinesi. E’ aberrante ciò che stanno facendo gli israeliani, ed è aberrante ciò che hanno fatto i palestinesi. Preferisco schierarmi dalla parte della pace, che non può essere la pace di uno ai danni di un altro. La pace è una sola e per tutti.

  5. Antonio Aprile
    17 gennaio, 2009 alle 12:56 pm | #5

    Hai ragione perfettamente su questo, sono d’accordo con te. Anche io mi schiero dalla parte della pace, la pace è una sola e per tutti.

  6. Angela
    17 gennaio, 2009 alle 2:05 pm | #6

    “Fai bene a non entrare nel merito di ciò che pensa Santoro. Personalmente, non mi schiero nè con gli israeliani nè con i palestinesi. E’ aberrante ciò che stanno facendo gli israeliani, ed è aberrante ciò che hanno fatto i palestinesi. Preferisco schierarmi dalla parte della pace, che non può essere la pace di uno ai danni di un altro. La pace è una sola e per tutti”.

    Ti quoto in tutto………………..chiunque abbia iniziato …………….ha torto……….la stanno tirando troppo lunga ………………..a questi gli piace ammazzarsi e purtroppo temo che finiscano quando non ci sara’ piu’ nessuno……..

  7. 17 gennaio, 2009 alle 4:28 pm | #7

    @ Domenico: Marco Travaglio riporta in maniera giornalistica le vicende giudiziarie delle persone che si accaparrano posti di potere e che, con le loro azioni, determinano il destino del paese. Che tu voglia trovarci per forza un argomento di critica per evidenziare come la sua professionalità sia disarmante non legittima le tue parole come affermazioni obiettive.

    Il figlio di Antonio Di Pietro, leader dell’UNICO partito che in Italia sta combattendo per i cittadini e non per la Casta, è stato inscritto nel registro degli indagati per valutare la sua posizione nell’ambito dell’inchiesta partenopea che vede indagati altri meno noti nomi loschi. Il fatto che Cristiano Di Pietro per lavoro abbia avuto a che fare con queste persone, telefonciamente e non, e che abbia chiesto a loro dei favori come la richiesta di far lavorare alcuni amici di Bologna, non costituisce alcun reato.

    I contenuti che hai espresso in questo articolo, mi dispiace dirlo, sono qualinquisti e generalizzati. Per esempio tu continui ad ignorare, forse volutamente, che travaglio è dichiaratamente di destra e che nella maggior parte dei suoi quotidiani interventi spara a zero sul Pd.

    E’ ovvio che attaccare Berlusconi sia facile, daltronde con tutti i reati di cui si è liberato con leggi ad personam e prescrizioni sarebbe assurdo non farlo.

    “Caro Sant’Oro, in un paese anormale, come sostieni sia l’Italia, tu non andresti in onda neppure sull’ultima emittente locale”

    Falso. Questa è una sciocchezza Domenico.

    Il diritto di espressione va legittimato sempre e comunque. Infatti io ho criticato la presa di posizione nei confronti dell’Annunziata, poichè Santoro avrebbe dovuto accettare l’opinione della giornalista e al massimo contestarla con i fatti, senza prenderla su personale come ha fatto.

    Mi dispiace ma sono totalmente contrario a quanto hai esposto in questo articolo, sia per i modi che per i contenuti.

  8. Gianfranco Alto
    17 gennaio, 2009 alle 8:05 pm | #8

    La trasmissione Anno Zero riesce a ripagarsi in toto le spese tramite le entrate pubblicitarie (mi sembra che faccia di media 5 milioni di utenti) al contrario di
    molti altri programmi di intrattenimento inutili e per nulla educativi

  9. 17 gennaio, 2009 alle 10:57 pm | #9

    @Gianfranco
    Quello che dici tu è in parte corretto: Annozero (così come anche qualche altra trasmissione), “in parte” veniene sostenuta economicamente dagli sponsor. Ma il punto non è questo. Io non sindacavo su chi paga o meno la trasmissione, ma parlavo dello stipendo del caro (in tutti i sensi) Sant’Oro. Quello, ti confermo, lo paghiamo noi con i soldi del canone.
    Sui 5 milioni di utenti tii sembra male. I dati auditel dicono che giovedì 15 gennaio 2009 quelli che guardavano Sant’Oro erano poco più di tre milioni (esattamente 3.137.000 con il 13,85% di share). Così, giusto per essere precisi.

  10. milena
    18 gennaio, 2009 alle 4:21 pm | #10

    Interessante questo dato sugli ascolti… chi è centrato ormai sul suo potere mediatico forse non c’ha pensato preparando il programma.
    …ho idea che molti abbiano smesso di vedere in Santoro uno spazio di libertà e speranza… quello a cui tutti sperammo quando tornò…. ebbe fortuna di essere cacciato insieme al buono e saggio Enzo Biagi.. eravamo allora accomunati dalla sofferenza, dalla paura di perdere la libertà di ascoltare opinioni diverse da quelle del nuovo fronte berlusconiano.
    Ma come tutte le cose oggi… le informazioni viaggiano a ritmo impressionante difficile è saperle confrontare e velocemente essere capaci di ricomprenderle in uno schema di pacifica convivenza che non sia calar le braghe ad una o un’altra parte.
    Viaggiano velocemente quindi anche le menate, le scorrettezze ,
    le presenze tronfie stufano presto.. in qualche modo indiretto a Santoro è stato dato un potere enorme ,x quanto sopra detto ed interpretandolo senza moderatezza, lo brandisce non accorgendosi che tornerà a suo svantaggio…
    IL PUNTO SIGNORI è QUESTO OGGI.
    “il popolo non è bue” nè nell’area i sinistra. nè a destra…se vogliamo usare categorie che ancora non riusciamo a rimuovere.
    In particolare vorrei dire: perchè dobbiamo assistere in tv al disfacimento, al litigio alla perdita di forza persuasiva della cultura disinistra e di opposizione che non si arrende al suo superamento?
    Insomma quando si è spazzato via la Democrazia cristiana il pci ecc.. i partiti dell’800 proponendo l’apertura delle case…di nuovo potere democratico…si è liquidato tutto in molto meno tempo… e non abbiamo dovuto sopportare i battibecchi di una squdra sfasciata.

  11. 19 gennaio, 2009 alle 10:05 am | #11

    Malara, tu preferisci giornalisti come Vespa e Riotta vero? Paraculo del potere asserviti al padrone. Forse asservito lo è anche Santoro, ma almeno ha gli attributi di schierarsi e parlare con franchezza.

  12. 19 gennaio, 2009 alle 10:25 am | #12

    @ Marco
    Se hai fatto questo commento probabilmente non hai letto i precedenti, altriementi avresti già avuto al tua risposta. In ogni caso ti ripeto il concetto che sta alla base del mio ragionamento: Se Sant’Oro è ospite in una trasmissione può sbraitare e comportarsi da ultras, ma se sei il conduttore devi essere super partes, devi moderare il dibattito, non puoi e non devi schierarti spudoratamente con una parte.
    Nell’ultima puntata di Annozero Sant’Oro è andato oltre. Come si dice in questi casi, l’ha fatta fuori dal vaso. E se n’è accorta anche una come Lucia Annunziata. Accusarla di volere acquisire «meriti nei confronti di qualcuno» passa i confini della faziosità politica per entrare nel regno della cafonaggine pura e del bullismo televisivo. Evidentemente Sant’Oro non concepisce che qualcuno, a sinistra, possa pensarla diversamente da lui. Chi lo contesta, come la Annunziata, può essere solo in malafede e quindi deve essere disonorato dinanzi a qualche milione di telespettatori. Questo è l’informazione che tu, tanto affannosamente, ti preoccupi di difendere.

    P.S.: Ti tranquillizzo: non devo acquisire meriti nei confronti di nessuno. Dico questo in piena libertà, coerentemente con me stesso…

  13. 19 gennaio, 2009 alle 11:11 am | #13

    L’informazione di Santoro non è il meglio che c’è, ok? A me non è piaciuto Santoro giovedì. nè l’Annunziata. Io critico chi critica per partito preso come te, Malara. Anche se tu dici di essere coerente e lo neghi. Le inchieste che fa Santoro, con Ruotolo, le denunce di Travaglio, a volte hanno un piglio sbagliato ma tante altre volte no. E noi abbiamo bisogno che ci sia una trasmissione che almeno ci provi. Porta a Porta, Matrix, Ballarò…C’è troppa spazzatura in giro! Preferisco un conduttore apertamente schierato ma che intervisti la Forleo e De Magistris piuttosto che un pallemosce finto imparziale che ci propina fino alla nausea Cogne e Erba.

  14. Giovanni
    24 febbraio, 2009 alle 12:21 am | #14

    In quale paese democratico il primo ministro ha in mano tutta l’informazione (sei TV e tredici case editrici) ?
    Anche Mussolini era il più amato degli italiani, non per questo ne siamo fieri. Dopo le leggi personali, ecco che assisteremo alla creazione del regime vero e proprio con l’imbavagliamento della magistratura. Che bisogno c’è di toccare la nostra perfetta divisione dei poteri, se non la sola volontà di un invasato Berlusconi sempre pronto a parlare contro i comunisti, ma che paradossalmente proprio lui vuole un sistema con tutti i poteri nelle sue mani?
    Com’è che facciamo le pulci a di Pietro e e Travaglio, ma non vediamo i fiumi di delinquenza che ispirano il berlusconismo?
    Di Pietro copre il figlio indagato? Berlusconi ha fondato FI su ispirazione di un mafioso: il condannato dell’Utri!!! Mi pare che esista un abisso.
    Previti condannato,
    Dell’Utri condannato,
    Farina condannato,
    Mills condannato,
    ecc., ecc.,
    il padre e amico Craxi condannato,
    Rete4 condannata,
    eppure lui che li ha manovrati tutti e ne è uscito indenne per l’ignoranza e la superficialità di un popolo. Bisogna riconoscerne il merito anche se speriamo che il buon Dio non ce lo lasci per altri 6 mesi, altrimenti addio costituzione.
    Dai finchè dura fai domanda a Rete4 che come giornalista a senso unico prometti bene. Magari ti proporranno per condurre quell’inutile talk show che è Matrix. Ah! è vero lo guardano milioni di persone! Milioni di cervelli vuoti che passano dal Grande Fratello a Matrix, magari pensando che Montanelli fosse vicino alla delinquenza di berlusconi perchè uomo di destra. Probabilmente questi milioni forse non sanno neppure chi fosse Montanelli.
    Nessuno ha mai detto che Travaglio, Grillo, DiPietro, sono dei santi, ma chiudere gli occhi sull’annientamento democratico proposto dal berlusconismo è pura follia.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: