Home > Cronaca, Informazione, Italia, Opinioni, Politica > Travaglio dixit: non rompetemi i coglioni

Travaglio dixit: non rompetemi i coglioni

A Marco Travaglio proprio non è andata giù la sentenza che lo condanna per diffamazione nei confronti di Cesare Previti. Forse perché l’oracolo di Annozero pensava che frequentare il salotto santoriano significava automaticamente avere assicurata l’immunità. Invece no, per la seconda volta il portatore sano di verità dovrà risarcire l’ex parlamentare di Forza Italia (accadde già nel 2000 quando Travaglio fu condannato dal Tribunale di Roma sempre per diffamazione).

Travaglio dimostra ancora una volta tutto il suo stile e le sue contraddizioni. Nei suoi sermoni dal pulpito di Annozero, padre Marco non manca di elogiare il lavoro della magistratura. Salvo ritrattare tutto quando qualche giudice si accorge delle sue marachelle e lo condanna. «Previti – dichiara Travaglio al Corriere della Seraora è riuscito a trovare un giudice che gli ha dato ragione». Direi che è il colmo per un giustizialista come lui che considera qualunque giudice infallibile. Almeno prima della sua condanna.

E a proposito di stile, ecco come risponde Travaglio interpellato da magazine.libero.it: «Eh no, o chiamate tutti i giornalisti condannati per diffamazione e pubblicate tutti i loro nomi o non venite a rompere i coglioni a me! Ciao».

Approfitto di questo spazio per rispondere ad alcuni commenti ricevuti per il post “Anche i Travagli piangono“.

Scrive Antonio Aprile: «Ritengo che si debba comunque tutelare la libertà di espressione e intendo non solo quella di un giornalista, ma anche quella di un semplice cittadino, tanto se c’è diffamazione lo stabilisce la legge e giustamente chi sbaglia paga».Mi sembra che la libertà di espressione di Travaglio sia abbastanza tutelata, garantita e anche ben pagata dagli abbonati Rai. Così come mi sembra che sia stata proprio la legge a stabilire che Travaglio ha diffamato e per questo è giusto che paghi.

Scrive ancora Antonio: «Una causa persa non può diventare il pretesto per per delegittimare tutte le cose che da anni Travaglio dice… Uno come Travaglio è un patrimonio che va tutelato, non è uno che esprime opinioni, cita fatti e notizie ampiamente documentate e circostanziate…».

Più o meno quello che sostengono anche

Neclord: «Travaglio è famoso perchè si documenta e poi attacca a spada tratta usando dati e fonti concrete per argomentare. Il fatto che dia l’impressione di essere un saccente antipatico è dato dal fatto che è così dannatamente preparato e maniacale che per “farlo fuori” si devono appellare a qualunque cosa».

ed Elysabetta: «La definizione di Travaglio come “professor sò-tutto-io-voi-altri-siete-degli-ignoranti-leggetevi-le-carte-e-i-documenti” è decisamente offensiva è forzata. Se un giornalista può fornire le prove di quel che dice bisognerebbe ammirarlo non farlo passare per un petulante signor perfettino. Ricordiamo che la sentenza è solo al primo grado».

È vero, una condanna per diffamazione non delegittima il lavoro fatto in questi anni da Travaglio. In un precedente post, “Non è tutto Travaglio quello che luccica“, scrissi: «Marco è uno che il suo lavoro di giornalista lo sa fare. Bisogna riconoscere che senza le sue inchieste molte cose su Berlusconi avrebbero continuando ad avere quell’alone di mistero tale da renderle sconosciute ai più». Dire che Travaglio è un ottimo giornalista, però, mi sembra eccessivo. Travaglio è uno che legge montagne di atti processuali (o c’è chi lo fa per lui) e poi riporta ciò che c’è scritto. Insomma, quello che dovrebbe fare ogni buon giornalista di giudiziaria. Stessa cosa dicasi per i suoi innumerevoli libri. In quel caso si limita al più classico dei copia e incolla. Il fatto che sia preparato non gli dà, però, il diritto di fare il professorino sò-tutto-io-voi-altri-siete-degli-ignoranti-leggetevi-le-carte-e-i-documenti. Parlare di Travaglio come di un esempio o di un patrimonio da tutelare mi sembra eccessivo. Certe licenze risparmiamole per giornalisti come Ilaria Alpi, Maria Grazia Cutuli, e tutti quelli che raccontano le guerre dal fronte. Parlare da un comodo salotto come fa Travaglio è decisamente facile. E un po’ come quello che professa l’antimafia dall’arena di Domenica In…

Rispondo anche ad Enzo: «Il Tg1 omette nella notizia che la sentenza è in primo grado».

Vero, verissimo. La sentenza è in primo grado e Travaglio ha già annunciato che si appellerà. Probabilmente sarà anche assolto. Buon per lui. Ma se non sbaglio, anche il nostro Masaniello nei suoi soliloqui dimentica di dire che molte condanne di cui parla sono ancora in primo grado di giudizio.

Infine voglio rassicurare il mio amico Enzo («mi sembra tu ecceda nel tifo verso Previti»).

Non mi interessa fare il tifo nè per Previti nè per Berlusconi o per altri. Contesto solo il metodo Travaglio: giustizialista e forcaiolo solo con chi fa comodo a lui. Ma è possibile che in Italia gli unici delinquenti che conosce l’oracolo Marco sono Mastella o Berlusconi & Co? Perché Nostro Signore del giornalismo non ci rende edotti delle magagne dell’Italia dei Valori e dei suoi tanti inquisiti e condannati? Perché il condannato Travaglio non ha mai detto una parola sulle terroriste Francesca Mambro e Marina Petrella?

È proprio vero, l’antiberlusconismo è una brutta malattia. Più o meno come l’aviaria. Colpisce soprattutto i polli! (do.mal.)

votami-su-oknotizie

About these ads
  1. 17 ottobre, 2008 alle 1:56 pm | #1

    Via dalle minchiate.

    Questo è quello che ha detto Marco Travaglio seriamente interpellato sulla sentenza di condanna.

    http://www.articolo21.info/7516/notizia/la-prossima-volta-rubo-qualche-milione-con.html

    Ti aspettavi questa sentenza?
    “No, basta rileggersi l’articolo incriminato (http://quattrostracci.altervista.org/SforzaItalia/patto.htm) per capire che non c’è niente di diffamatorio. Previti è citato una sola volta, per dire una cosa che il colonnello del Ros Michele Riccio ha detto a verbale e ripetuto testimoniando nel processo a carico mio. Ho semplicemente scritto che Previti era presente, un giorno, nello studio Taormina. Mica ho scritto che abbia fatto qualcosa di male. Comunque è inutile discutere. Prima aspettiamo le motivazioni, poi faremo ricorso. Le sentenze, quando si ritengono ingiuste, non si commentano: si appellano.

    Quindi ricorrerai in appello
    Farò appello, ovviamente: spero che sei occhi, in corte d’appello, o dieci, in Cassazione, vedano meglio dei due del giudice monocratico di primo grado.

    Non è che sei per caso in grado di farti una legge per evitare i processi?
    Non ho bisogno di leggi ad personam. Le leggi ad personam servono ai colpevoli, io non ho commesso alcun reato.

    Il tg1 ha dato subito la notizia. Si vede che sei diventato molto più popolare dal momento che in precedenza le notizie delle tue assoluzioni non “facevano notizia”… ”
    Il Tg1 è una vergogna nazionale. Non perchè dà notizia della mia condanna. Ma perchè non ha mai detto una parola su tutte le cause che ho vinto contro Berlusconi, per esempio per “Satyricon”. Ieri ha trovato lo spazio per parlare della mia condanna: bene, mi fa piacere, vuol dire che ha ripristinato all’improvviso la cronaca giudiziaria, che aveva abolito in occasione di tutte le condanne e i processi a carico di ministri, senatori, deputati, imprenditori, banchieri, cioè di personaggi pubblici, per reati gravissimi. Il Tg1 è quello che da anni trasforma, mentendo, in assoluzioni le prescrizioni di Andreotti e Berlusconi. Ma che ci vogliamo fare: come diceva Victor Hugo, c’è gente che pagherebbe per vendersi”.

    La causa in questione (e la condanna in primo grado) riguarda la presenza di Previti da te evocata in una precisa riunione. Ma la causa (e la condanna) non riguardano le tue affermazioni, ben più “corpose” sul patto, presunto, tra mafia e Forza Italia…
    Beh, se mi avessero querelato per quello, avrei prodotto tonnellate di atti giudiziari del processo Dell’Utri.

    Chi scrive per denunciare il malaffare in questo momento non se la passa troppo bene. Vedi Saviano
    Evitiamo paragoni blasfemi. Saviano rischia la pelle.

    Previti non commenta la sentenza. “Sono due anni – ha affermato – che taccio con i mezzi di informazione e credo che continuerò a farlo”. Se, improvvisamente decidesse di rompere il silenzio e partecipare magari proprio ad una puntata di Anno Zero, qual è la prima domanda che gli porresti?
    Mi viene quasi voglia di difenderlo, Previti. L’han condannato e cacciato dal Parlamento perchè ha comprato un giudice con soldi della Fininvest in cambio della sentenza che ha sfilato la Mondadori a De Benedetti per darla a Berlusconi. E Berlusconi, che la Mondadori non l’ha mai restituita, fa il presidente del Consiglio. Se lo incontrassi, gli chiederei se non sia stufo di pagare per conto terzi.

    Otto mesi per un articolo sono tanti…
    Per fortuna è solo il primo grado. La prossima volta rubo qualche milione con un bel falso in bilancio. Chissà che non mi facciano presidente del Consiglio….

  2. michele marino
    17 ottobre, 2008 alle 2:40 pm | #2

    L’opportunità di scrivere sul tuo blog è arrivata subito :)

    Tre pensieri:

    1.Il “non rompetemi i coglioni” probabilemente è dovuto al fatto che è inusuale che negli organi di stampa venga data con tanta enfasi la notizia di un giornalista condannato per diffamazione. Come scrive Mastellarini su AffariItaliani.it “E’ una delle prime regole non scritte del giornalismo: una condanna per diffamazione di un collega, chiunque esso sia, non è una notizia e non va riportata. Lo sanno tutti, eppure i quotidiani di oggi danno spazio alla condanna di un cronista dell’espresso.”

    2. Sbagli quando scrivi che la “libertà di espressione di Travaglio [...] è ben pagata dagli abbonati Rai”. Travaglio e come del resto l’intero programma di Santoro vanno avanti grazie ai soli proventi pubblicitari. Questa informazione l’ho appresa dal sito di Annozero.

    3. Per quanto riguarda le difficoltà di Travaglio a trattare certi argomenti… ti ho risposto sul mio blog. Il discorso è troppo lungo da scrivere qui.

  3. 17 ottobre, 2008 alle 2:45 pm | #3

    Ciao Michele, ti rispondo sui primi due punti.
    Il primo. Hai ragione quando dici che una condanna per diffamazione di un collega giornalista per buona norma non va riportata. Ma attenzione perché questa è in un certo senso è anche un’arma a doppio taglio. Lo sai quanti politici sono anche giornalisti pubblicisti? Praticamente quasi tutti. Ciò significa che se un politico-giornalista o un giornalista-politico subisce una condanna la notizia non dev’essere data? Quello in questione è un caso come capirai molto particolare. Nella fattispecie Travaglio non è un giornalista qualunque e neppure Previti è uno qualunque. Oltre ad essere un giornalista Travaglio è anche un personaggio pubblico, soggetto a tutte le regole (anche queste non scritte) che ne derivano. La vicenda Travaglio-Previti, dunque, è una notizia e come tale va data. Tanto è vero che anche Mastellari (che avevo già letto) nel momento stesso in cui scrive che “una condanna per diffamazione di un collega, chiunque esso sia, non è una notizia e non va riportata”, cosa fa? La riporta anche lui e gli da ampio spazio (http://www.gabrielemastellarini.com/editoriali/marco-travaglio-condannato-per-un-errore-tipografico). Non solo. Sul suo blog Mastellarini ti fa anche uno speciale di dieci post. Perché? perché questa è notizia.

    Il secondo punto. Annozero, come tutti i programmi della Rai, è pagato dagli abbonati, cioè dai contribuenti, cioè dagli italiani. Insieme agli introiti del canone, poi, la Rai usufruisce della pubblicità. Per quanto riguarda Annozero, si tratta di un format che è stato venduto alla Rai. Ma non per questo significa che non viene pagato anche dagli abbonati. Quindi la libertà di espressione di Santoro e Travaglio, così come quella di Vespa e di Floris è pagata con i soldi miei e tuoi.
    Ciao

  4. 17 ottobre, 2008 alle 3:23 pm | #4

    “A Marco Travaglio proprio non è andata giù la sentenza che lo condanna per diffamazione nei confronti di Cesare Previti. Forse perché l’oracolo di Annozero pensava che frequentare il salotto santoriano significava automaticamente avere assicurata l’immunità. Invece no, per la seconda volta il portatore sano di verità dovrà risarcire l’ex parlamentare di Forza Italia (accadde già nel 2000 quando Travaglio fu condannato dal Tribunale di Roma sempre per diffamazione).”

    E’ vero questo, ma leggendo poi la cronaca, se la trovo te la riporterò, si può ben vedere che poi le cose sono realmente successe. Vedi appunto che previti è stato interdetto dai pubblici uffici.

    Altra cosa, io no so perchè ma anche lui potrebbe avere la stizza di farsi chiedere il come e il perchè, ogni sacrosanta volta. Quando gente che sta lì a governare nasconde, e si avvale della facoltà di non rispondere. Cosa non pertinente per chi da l’esempio e per chi è un personaggio pubblico oltre che politico.

    Visto che riporti Idro Montanelli, messo alla porta dal Berlusconismo, ti ricordo pure:

    Auguro-adesso naturalmente scandalizzerò tutti-la vittoria di Berlusconi, perchè Berlusconi è una di quelle malattie che si curano con il vaccino. Per guarire da Berlusconi ci vuole una bella iniezione di vaccino di Berlusconi. Bisogna vederlo al potere e io credo che il ribaltone fu la più grossa sciocchezza che abbia fatto l’Italia.

    il Fatto, Raiuno, 27 marzo 2001

    a opere di colui che fu come Montanelli, uno di più grandi gionalisti d’Italia.

    Poi se posso, usare un aforisma di Montanelli, per elogiare il Berlusconismo o un Previti qualsiasi, mi sembra forzato. Seppure la frase di Montanelli sia un qualcosa di così vero.

    Per il resto bel Blog. Ti farò visita spesso e volentieri.

    Ciao, Paolo

  5. 17 ottobre, 2008 alle 3:46 pm | #5

    “Ma è possibile che in Italia gli unici delinquenti che conosce l’oracolo Marco sono Mastella o Berlusconi & Co?”

    No….infatti non è vero.Come mai infatti spesso lo si accusa di “offendere e diffamare tutto e tutti? mettetevi d’accordo voi FACCISTI ……
    (a meno che nel “& Co” intendi tutti quei miserabili che utilizzano la politica o la propria posizione per i propri interessi,A SCAPITO DEL CITTADINO.)

    PS: TRAVAGLIO NON E’ UN POLITICO E NON RICOPRE INCARICHI ISTITUZIONALI

  6. 17 ottobre, 2008 alle 3:57 pm | #6

    questa la risposta di Travaglio (oltre a non ROMPETEMI I COGLIONI)

    “Non me l’aspettavo. Farò appello. Spero che sei occhi o dieci, in Cassazione, vedano meglio dei due del giudice monocratico”. Così Marco Travaglio commenta ad Articolo21 la sentenza di primo grado del Tribunale di Roma che lo condanna a 8 mesi di reclusione e 100 euro di multa per diffamazione ai danni dell’ex ministro della Difesa e parlamentare di Forza Italia Cesare Previti per un articolo pubblicato dal settimanale «L’Espresso» il 3 ottobre del 2002 dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia».

    Ti aspettavi questa sentenza?
    “No, basta rileggersi l’articolo incriminato (http://quattrostracci.altervista.org/SforzaItalia/patto.htm) per capire che non c’è niente di diffamatorio. Previti è citato una sola volta, per dire una cosa che il colonnello del Ros Michele Riccio ha detto a verbale e ripetuto testimoniando nel processo a carico mio. Ho semplicemente scritto che Previti era presente, un giorno, nello studio Taormina. Mica ho scritto che abbia fatto qualcosa di male. Comunque è inutile discutere. Prima aspettiamo le motivazioni, poi faremo ricorso. Le sentenze, quando si ritengono ingiuste, non si commentano: si appellano.

    Quindi ricorrerai in appello
    Farò appello, ovviamente: spero che sei occhi, in corte d’appello, o dieci, in Cassazione, vedano meglio dei due del giudice monocratico di primo grado.

    Non è che sei per caso in grado di farti una legge per evitare i processi?
    Non ho bisogno di leggi ad personam. Le leggi ad personam servono ai colpevoli, io non ho commesso alcun reato.

    Il tg1 ha dato subito la notizia. Si vede che sei diventato molto più popolare dal momento che in precedenza le notizie delle tue assoluzioni non “facevano notizia”… ”
    Il Tg1 è una vergogna nazionale. Non perchè dà notizia della mia condanna. Ma perchè non ha mai detto una parola su tutte le cause che ho vinto contro Berlusconi, per esempio per “Satyricon”. Ieri ha trovato lo spazio per parlare della mia condanna: bene, mi fa piacere, vuol dire che ha ripristinato all’improvviso la cronaca giudiziaria, che aveva abolito in occasione di tutte le condanne e i processi a carico di ministri, senatori, deputati, imprenditori, banchieri, cioè di personaggi pubblici, per reati gravissimi. Il Tg1 è quello che da anni trasforma, mentendo, in assoluzioni le prescrizioni di Andreotti e Berlusconi. Ma che ci vogliamo fare: come diceva Victor Hugo, c’è gente che pagherebbe per vendersi”.

    La causa in questione (e la condanna in primo grado) riguarda la presenza di Previti da te evocata in una precisa riunione. Ma la causa (e la condanna) non riguardano le tue affermazioni, ben più “corpose” sul patto, presunto, tra mafia e Forza Italia…
    Beh, se mi avessero querelato per quello, avrei prodotto tonnellate di atti giudiziari del processo Dell’Utri.

    Chi scrive per denunciare il malaffare in questo momento non se la passa troppo bene. Vedi Saviano
    Evitiamo paragoni blasfemi. Saviano rischia la pelle.

    Previti non commenta la sentenza. “Sono due anni – ha affermato – che taccio con i mezzi di informazione e credo che continuerò a farlo”. Se, improvvisamente decidesse di rompere il silenzio e partecipare magari proprio ad una puntata di Anno Zero, qual è la prima domanda che gli porresti?
    Mi viene quasi voglia di difenderlo, Previti. L’han condannato e cacciato dal Parlamento perchè ha comprato un giudice con soldi della Fininvest in cambio della sentenza che ha sfilato la Mondadori a De Benedetti per darla a Berlusconi. E Berlusconi, che la Mondadori non l’ha mai restituita, fa il presidente del Consiglio. Se lo incontrassi, gli chiederei se non sia stufo di pagare per conto terzi.

    Otto mesi per un articolo sono tanti…
    Per fortuna è solo il primo grado. La prossima volta rubo qualche milione con un bel falso in bilancio. Chissà che non mi facciano presidente del Consiglio….

    Forse questa era piu’ interessante e completa come DIXIT?

  7. 17 ottobre, 2008 alle 4:02 pm | #7

    Domenico, mi piacerebbe in fondo a questo post restasse la scritta “non ci sono commenti”. Perchè davvero non ci sono commenti a quello che scrivi.
    Aspetto una tua risposta al mio commento sul post di Saviano. Mi aspettavo la tua solita mail che non è arrivata, mentre vedo che a qualcuno rispondi addirittura in un post. Mi aspetto anche io questo trattamento oppure adotti anche tu il “metodo Travaglio” censurando o ignorando chi non ti fa comodo?
    Quando si parla degli italiani che hanno la classe politica che si merita penso che tra quegli italiani ci sei tu e tanti che attaccano Travaglio semplicemente perchè è antipatico e non dicono una parola su un certo Cosentino di Forza Italia e sottosegretario all’Economia indicato da più di un pentito come sponda della camorra.
    Con tutto il rispetto, Domenico, è vergognoso.

  8. 17 ottobre, 2008 alle 4:15 pm | #8

    Caro Domenico,
    ho letto le tue repliche, ne prendo atto e le rispetto, quindi sulla questione di fondo non ho altro da aggiungere.
    Vorrei solo contro-replicare però a due “sottili” e striscianti, come dire, insinuazioni:
    la prima quando scrivi
    “Mi sembra che la libertà di espressione di Travaglio sia abbastanza tutelata, garantita e anche ben pagata dagli abbonati Rai”
    Ti chiedo: ma il fatto che gli abbonati paghino il canone cosa vuol dire? che non bisogna fare parlare uno che critica il governo visto che la rai è, in sostanza, del governo, che il governo lo ha eletto il popolo e quindi travaglio va contro gli abbonati?
    Oltretutto, se travaglio guadagna molto con il suo lavoro a me sta anche bene e non
    sminuisce quello che fa. C’è gente che guadagna molto di più facendo cose molto più discutibili.

    La seconda quando dici: “Certe licenze risparmiamole per giornalisti come Ilaria Alpi, Maria Grazia Cutuli, e tutti quelli che raccontano le guerre dal fronte. Parlare da un comodo salotto come fa Travaglio è decisamente facile. “.
    Uno: esaltare le gesta di una come Ilaria Alpi non esclude esaltare quelle di uno come Travaglio. Non è che uno deve per forza farsi ammazzare per potere esprimere la sua opinione.
    Due: siamo sempre abituati a incensare ( a volte a ragione, altre meno) le persone quando muoiono (uccise o di morte naturale). Spesso perchè non possono più dare fastidio con le loro denunce o critiche. Anche dal centrodestra si levarono ipocrite parole quando morì Enzo Biagi. Proviamo a elogiare e riconoscere il lavoro anche di chi è ancora in vita, per una volta…
    Tre: i salotti sono comodi, soprattutto quelli di Bruno Vespa o di Anna La Rosa. Non capisco a quali ti riferisci quando parli di Travaglio. Anche perchè quando attacchi P2, Mafia, politica corrotta, fai nomi specifici di presunti mafiosi o collusi, qualsiasi luogo dal quale ti vedono o ti ascoltano diventa scomodo.

    Concludo con due domande, alla quali ti prego di rispondere in maniera netta e decisa senza tergiversare, :
    1: Tra Travaglio e Previti, tu di chi faresti a meno?
    2: Tra travaglio e Previti, chi è più utile al paese?

    P.S. Prometto di non farmi prendere più dalla tentazione di replicare, non vorrei diventare ossessivo ;-)

    Un saluto,
    Antonio

  9. 17 ottobre, 2008 alle 4:22 pm | #9

    “È proprio vero, l’antiberlusconismo è una brutta malattia. Più o meno come l’aviaria. Colpisce soprattutto i polli!”

    Invece l’antitravaglismo è un vero toccasana……..

  10. 17 ottobre, 2008 alle 4:24 pm | #10

    Parto subito dalle ultime due domande:
    1. Tra Travaglio e Previti farei a meno di Previti.
    2. Tra Travaglio e Previti nessuno dei due è utile al Paese.

    Mi dispiace solo che sia passato il messaggio che se me la prendo con Travaglio significa che sostengo Previti o Berlusconi. Sbagliato. A me NON INTERESSA NIENTE DI PREVITI O BERLUSCONI, solo che mi da fastidio uno come Travaglio che fa il professorino con l’aria da saccente e da so-tutto-io-e-voi-non-siete-un-cazzo. Come se in questo paese il giornalista fosse solo lui. Anche Gian Antonio Stella con il libro la Casta ha denunciato le porcherie della politica, ma perchè nessuno lo ha accusato di faziosità? Perché ha saputo menare sia a destra, che a sinistra che al centro. Travaglio no. Travaglio è Berlusconi-dipendende (oltre al essere stato anche un dipendente di Berlusconi quando ancora non era nessuno e scriveva al Giornale, ma questa è un’altra storia). Travaglio è uno che dice le verità che fanno comodo a lui, nascondendone di altre… Tutto qui…

    Quando ho detto che la libertà di espressione di Travaglio è garantita, tutelata e pagata dalla Rai, intendo dire che nessuno gli toglie questo diritto. Diversamente sembra che tutti hanno libertà di espressione tranne lui che viene discriminato. E’ giusto e fa bene a denunciare le porcherie della politica, ma di TUTTA la politica, non solo di quella che fa comodo a lui. Prendendosi, ovviamente, le sue responsabilità.

    Sui compensi di Travaglio mi sembra che non ho scritto un rigo, ma visto che sei tu a parlarne ti dico che è vero che c’è gente che guadagna molto di più di Travaglio facendo cose molto più discutibili. Ma è anche vero che ci sono giornalisti bravi e onesti che vengono pagati una miseria per spaccarsi il culo cento volte in più di quanto se lo spacca Travaglio. Almeno su questo non mi puoi dare torto.

    Come hai detto tu proviamo a elogiare il lavoro di chi è ancora in vita. Senza tirare fuori Ilaria Alpi o Maria Grazia Cutuli, ti faccio il nome di Roberto Saviano. Qualcuno mi ha fatto notare che lui è uno scrittore non è un giornalista. Io dico che Saviano è uno scrittore che ha fatto il lavoro che dovrebbe fare un vero giornalista. Andare tra lo schifo che ha visto lui, toccare con mano quelle realtà, andare dove abitano i boss. Beh, permettimi di dire che Saviano è un esempio e un patrimonio da salvaguardare.

    Tra i salotti comodi ti sei dimenticato anche quello di Floris e di Mentana. Tutti a modo loro sono faziosi. Però non puoi venirmi a dire che Annozero non è un salotto bello comodo per Travaglio. Con Santoro a fargli da cameriere.
    Ciao.

  11. 17 ottobre, 2008 alle 5:12 pm | #11

    Sono d’accordo con quanto dici, vedo che alla fine abbiamo trovato un punto di sintesi… mi trovi d’accordo anche su Gian Antonio Stella. E’ vero che nessuno lo ha tacciato di faziosità, è stato molto bravo nel suo libro a dare l’idea di uno che fa il giornalista e non politica, un grande.

    Non sono d’accordo solo quando dici: “Travaglio è Berlusconi-dipendende (oltre al essere
    stato anche un dipendente di Berlusconi quando ancora non era nessuno e
    scriveva al Giornale, ma questa è un’altra storia). Travaglio è uno che dice
    le verità che fanno comodo a lui, nascondendone di altre… Tutto qui…”
    la penso diversamente ma è una mia opinione, quindi non ho da controbattere al tuo pensiero.

    Mi trovi d’accordissimo anche su : “E’ anche vero che ci sono
    giornalisti bravi e onesti che vengono pagati una miseria per spaccarsi il
    culo cento volte in più di quanto se lo spacca Travaglio. Almeno su questo
    non mi puoi dare torto.”
    Ora, non saremo magari bravi come Stella o Travaglio, ma il nostro dovere lo facciamo anche noi e le nostre paghe rispetto al lavoro quotidiano, ( non so tu, non vorrei parlare a sproposito ;-) ), meriterebbero qualcosa in più…. ;-)

    Hai perfettamente ragione anche su Floris e su Mentana, anzi loro sono peggio di Vespa perchè lui almeno si capisce che è così, loro fanno gli imparziali…

    Comunque ti faccio i complimenti sinceri per il blog, vedo che è visitato e commentato e offre spunti interessanti.

    A presto,
    Ciao

  12. Michela
    2 novembre, 2008 alle 7:23 pm | #12

    Sono fiera che in Italia esista gente come Travaglio, e l’unica cosa che mi fa pagare più volentieri il canone è sapere che una manciatina di quei soldi va a gente come lui e Santoro.Sinceramente sono stanca del Tg1 preconfezionato su volere del grande Silvio al quale il fedele Emilio non bastava più , sono stance di pagare per vedere le LORO VALLETTE nude ed insignificanti messe lì solo perchè hanno reso chissà quali servigi, sono stanca di vedere l’isola dei famosi( perchè non si parla del perchè cè la fame VERA nel mondo e c’è uno spreco unico qui da noi?)…..sono stanca di pagare per vedere quelloc he LATRI vogliono io vedo: voglio solo avere informazioni vere non notizie modificate ed immaginiti che subliminalmente devono modificare la mia percezione della realtà!!!!
    W TRAVAGLIO!!!!!

  13. 4 novembre, 2008 alle 9:05 pm | #13

    Quella che sto per scrivere è un’opinione del tutto personale:

    <<Per quel che mi riguarda, Travaglio potrebbe anche aver ricevuto decine di migliaia di denunce e un numero altrettanto grande di condanne definitive per calunnia, diffamazione e quant’altro.
    Questo perché tale individuo rimane comunque una delle pochissime persone (numerabili sulle dita di una mano) che hanno liberamente deciso di proporre “informazione” e “contro-informazione” senza dover rendere conto a nessun padrone. Ciò che dice, indipendentemente dal fatto che lo si condivida o meno, è frutto delle sue ricerche….del suo intelletto….del suo lavoro. La quasi totalità della restante parte della casta del giornalismo italiano altro non fa che servire il potente di turno (paradossalmente sembra esser sempre lo stesso). Questa secondo voi è informazione? Se lo è….allora non mi resta che pensar ancor più che io, in questo paese, sono solo un alieno!”

    Spero di aver reso chiaro il concetto…

  14. dinamorgana
    14 ottobre, 2009 alle 4:25 pm | #14

    giornalisti come travaglio vanno difesi, peccato che non ce ne sono, e quello che dicono è tutta verità documentata quindi è inutile che ne parliate male solo perchè il vostro padone ne parla male, piuttosto pensate a formare una vostra opiniione, senza l’ausilio della Tv e o del Padrone
    buono studio

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: