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Il lider Maximo silura Marco Minniti

“Chiudete la porta, c’è corrente” avrà sbottato Veltroni, infastidito dagli spifferi che arrivano da sinistra. E il buon Walter ci sarà rimasto davvero male quando gli hanno detto che ad aprire la porta era stato il suo amico D’Alema. Il leader Maximo, però, ha messo subito le mani avanti per precisare che lui non vuole per nulla rompere le scatole a Veltroni. Tipico caso di excusatio non petita, accusatio manifesta. Baffino non ha lasciato nulla al caso e anche nel nome, anzi nell’acronimo, la corrente dalemiana riporta ai fasti di un passato prossimo mai dimenticato: ReD, che sta per riformisti “ma anche” (avrebbe detto il buon vecchio Walter) democratici. Un nome che è tutto un programma, anche per i daltonici. Non è un caso che i “ReD boys” sono tutti prodiani trombati, a cominciare da Paolo De Castro, dall’ex Ppi Nicodemo Oliviero e dagli ex Ds Pierluigi Bersani, Livia Turco e Michele Ventura. Se non siamo al gelo, in casa Pd, poco ci manca. E a voglia che i dalemiani ripetano che ReD “non è una corrente ma una risorsa”. Forse non sarà una corrente, ma di certo tira una brutta aria, decisamente pesante. Oggi il “Massimo D’Alema ReD tour” sbarca a Reggio Calabria dove parteciperà al “Med-fest – Mezzogiorno e saperi”, una quattro giorni di dibatti promossa da “A testa alta per la Calabria”, la corrente interna al Pd calabrese che fa capo al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova. Proprio da Reggio D’Alema e Bova sigleranno un patto d’acciaio per radicare la corrente dalemiana in Calabria. Ma allo stesso tempo è il conto, salato, che leader Maximo presenterà al suo ormai “ex” delfino Marco Minniti. In grande segreto Bova e D’Alema si sono cercati, hanno flirtato e alla fine tra i due è scoccato l’amore. E Marco? Potrebbe sempre fare “l’amante ombra” di baffino. (do.mal.)

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  1. maria de slva
    28 Settembre, 2008 alle 10:08 am | #1

    Di questa politica ne abbiamo piene le tasche, d’accordo che per giustificare
    il loro “vero tornaconto ” lo devono ricamare e ricucire con falsi e ipocriti
    ideali che vanno bene solo a gli ITALIOTTINI ignoranti

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